Si scatena il mercato allenatori, le big cambiano tra numerose trattative e poche certezze

06 maggio 2021, ore 09:00 , agg. alle 16:48

Mourinho alla Roma è l'unica certezza; alla Juve torna Allegri, favorito su Zidane; Conte e Gasperini dovrebbero restare al loro posto, Pioli dipende dalla qualificazione

Ad oggi, per le squadre di vertice, c’è un’unica granitica certezza: Josè Mourinho alla Roma. Per il resto abbiamo squadre che sicuramente cambieranno la guida tecnica, altre che restano in bilico, altre che dovrebbero andare avanti nel solco della continuità ma che non hanno ancora ufficializzato le loro scelte. Sicuramente il mercato allenatori è destinato ad infiammarsi e stiamo per vivere un bel valzer delle panchine.

RESTAURAZIONE JUVE

Al momento sembra davvero improbabile che Andrea Pirlo resti alla guida della Juventus. La scommessa della società non è stata vinta, l’allenatore ha pagato un prezzo alto alla sua inesperienza e diversi giocatori certo non gli hanno dato una mano. In queste ultime settimane ha preso corpo l’ipotesi di un clamoroso ritorno di Massimiliano Allegri, che alla guida della Juve conquistò cinque scudetti consecutivi e raggiunse due finali di Champions. C’è anche la suggestione Zidane: il francese, ieri eliminato dal Chelsea in Coppa dei Campioni, rischia di chiudere la stagione al Real Madrid senza soddisfazioni; in caso di addio, tornerebbe d’attualità la candidatura bianconera. Ma al momento il favoritissimo è Massimiliano Allegri.

MILANO, POCHI DUBBI

È molto probabile che Inter e Milan non cambino allenatore, ma resta qualche piccolo dubbio. Antonio Conte ha appena conquistato lo scudetto alla guida dei nerazzurri, la cavalcata vincente ha convinto anche i tifosi più tiepidi nei suoi confronti. La società vuole andare avanti con lui, ma deve confrontarsi con un buco finanziario importante: quindi o la proprietà trova un socio o si va verso un ridimensionamento e non si sa se Conte possa accettarlo. Al momento l’Inter non ha un piano B. Stefano Pioli un anno fa sembrava destinato ad essere accantonato per lasciare spazio alla rivoluzione Rangnick; quattro mesi fa, con i rossoneri sorprendentemente in testa alla classifica, pareva essere diventato intoccabile; ora è vicinissimo alla conferma, ma una mancata qualificazione del Milan alla prossima Champions potrebbe rimettere tutto in discussione. A Milanello circola il nome del grande ex attaccante Andrji Shevcenko, ora ct dell’Ucraina. C’è anche chi parla delle ipotesi Fonseca o Sarri.


Si scatena il mercato allenatori, le big cambiano tra numerose trattative e poche certezze

SARRI INGLESE

Ecco, dove andrà Maurizio Sarri? Il suo approdo alla Roma pareva cosa fatta, poi è arrivato il ciclone Mourinho. L’allenatore toscano potrebbe dirottare le sue attenzioni verso il campionato inglese, dove ha lasciato un buon ricordo dopo l’esperienza al Chelsea. Alla ricerca di un nuovo tecnico ci sono sia Tottenham sia Arsenal. Meno probabile che Sarri faccia come Allegri e torni al suo passato: il favorito per sostituire Gattuso a Napoli al momento sembra Luciano Spalletti, un altro che ha una gran voglia di rientrare. Il presidente De Laurentiis sta valutando anche soluzioni low cost come Italiano ( che si è messo in mostra con lo Spezia) o Dionisi ( che ha dominato il campionato di serie B alla guida dell’Empoli).

CONTINUITÀ

Un pezzo pregiato del mercato allenatori resta Giampiero Gasperini, che però difficilmente lascerà l’Atalanta: ha un contratto fino al 2023 con una opzione per la stagione successiva. A Bergamo ha trovato il suo habitat ideale e si prepara a portare la squadra in Champions per il secondo anno consecutivo. Logico che tanta qualità venga notata, il Tottenham si è dimostrato interessato a Gasperini: che è lusingato della cosa, ma probabilmente resterà fedele alla società dei Percassi. Tira aria di conferma anche alla Lazio: del rinnovo di Simone Inzaghi si parla da mesi, ma l’accordo non è ancora stato firmato. Comunque non dovrebbero esserci problemi.


Tags: ALLEGRI, ALLENATORI, CALCIO, CONTE, GASPERINI, MOURINHO, PIOLI, PIRLO, SARRI, SERIE A, SIMONE INZAGHI, ZIDANE

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