Spazio, 40 anni fa Voyager 1 raggiunse per la prima volta Saturno a distanza di poco più di 3 anni dalla sua partenza da Cape Canaveral

12 novembre 2020, ore 15:32

Il 12 novembre 1980 la sonda spaziale lanciata in orbita dalla NASA il 5 settembre 1977 trasmise le prime fotografie in alta definizione degli anelli e delle lune del sesto pianeta del sistema solare. Oggi si ricorda la storica impresa

Quando si parla di missioni spaziali che hanno segnato indelebilmente la storia mondiale, l'allunaggio del 1969 viene ricordato come l'evento che cambiò radicalmente la vita di tutti. L'uomo metteva per la prima volta il proprio segno fisico sull'unico satellite terrestre e lo faceva in diretta televisiva, tenendo incollati allo schermo milioni di donne e uomini di qualsiasi età, nazionalità o appartenenza sociale.
L'esplorazione di Saturno avvenne undici anni dopo, ma non vide mai la presenza fisica di un team di astronauti sul suolo del secondo pianeta più grande del sistema solare. La missione fu, infatti, portata a termine grazie all'utilizzo di sonde controllate da remoto.  

Programma Voyager  

Quando Voyager 1 venne lanciata in orbita, pochi giorni dopo la sua sonda gemella Voyager 2, l'obiettivo principale della missione era sorvolare Giove, Saturno e il suo satellite Titanio
Il primo pianeta gigante fu fotografato nei primi mesi del 1979, mesi che portarono alla scoperta di innumerevoli dettagli riguardanti Giove stesso e i suoi satelliti. 
Voyager 1 proseguì il proprio viaggio verso Saturno, raggiungendo la maggiore vicinanza al gigante gassoso il 12 novembre del 1980. Le sue foto permisero agli scienziati della NASA di vedere per la prima volta in maniera concreta, quasi tangibile, le strutture dei famosi anelli del pianeta, quegli stessi anelli avvistati più di trecento anni prima da Galileo Galilei che li scambiò per pianeti minori.
La sonda permise di acquisire importanti informazioni riguardanti l'atmosfera di Saturno e del suo satellite Titano.
La sonda Voyager 1 è ancora in orbita ed è l'oggetto creato dall'uomo attualmente più lontano dal pianeta Terra. Si stima che la sua batteria le permetterà di continuare a funzionare per i prossimi cinque anni. Nel 2025 concluderà, quindi, la sua missione a più di 25 miliardi di chilometri da noi.  

Sonda Cassini -Huygens 

Le esplorazioni attorno al gigante gassoso non sono rimaste circoscritte al periodo a cavallo tra gli anni settanta e ottanta.
Il 10 luglio del 2004 la sonda Cassini-Huygens si inserisce nell'orbita di Saturno per approfondire gli studi avviati dalle sonde Voyager. Da quel momento, la missione, ancora all'attivo oggi dopo essere stata prolungata nel 2009, ha portato alla scoperta di quattro nuovi satelliti e di un aggiuntivo anello planetario. È stata anche confermata la presenza di acqua sui satelliti finora esplorati, costellati di geyser e ghiacciai. 

Spazio, 40 anni fa Voyager 1 raggiunse per la prima volta Saturno a distanza di poco più di 3 anni dalla sua partenza da Cape Canaveral

Film sullo spazio

Data la sua natura gassosa, non è possibile atterrare su Saturno e così, fino ad oggi, il pianta non è stato raccontato attraverso delle pellicole, come invece è avvenuto per la Luna o per Marte. Non per questo non possiamo permettere alla nostra fantasia di vagare nell'infinito universo in una giornata come questa. Ecco, allora, tre film consigliati per immergersi nei viaggi tra le galassie. 

AD ASTRA 
Film uscito lo scorso 2019, “Ad Astra” vede protagonista Brad Pitt nei panni di un astronauta deciso a ritrovare il padre scomparso in una missione spaziale. Il suo viaggio lo porterà, però, a scoprire una terribile minaccia per la razza umana. 

APOLLO 13 
Classico Hollywoodiano di metà anni '90, “Apollo 13” racconta la storia del fallito primo tentativo di esplorazione della Luna. Difficoltà, delusione ma anche speranza nei confronti della scienza, questi sono gli ingredienti della pellicola che potrebbe essere riassunta in un'unica frase: “Houston, abbiamo un problema!”. 

INTERSTELLAR
Dal regista Christopher Nolan, “Interstellar” tratta di una futuristica e distopica Terra che necessita di trovare altri pianeti fratelli per poter esportare il granturco, l'unica coltivazione sopravvissuta ai terribili cambiamenti climatici del nostro pianeta. 


Tags: anniversario, saturno, voyager 1

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