Torino Film Festival 2024, al via da oggi la 42esima edizione all'insegna di Sharon Stone e Ron Howard

Torino Film Festival 2024, al via da oggi la 42esima edizione all'insegna di Sharon Stone e Ron Howard

Torino Film Festival 2024, al via da oggi la 42esima edizione all'insegna di Sharon Stone e Ron Howard Photo Credit: Agenzia Fotogramma.it


Oltre al consueto focus su sperimentazione e nuovi linguaggi, la kermesse quest’anno accoglie anche grandi star del cinema internazionale

La magia del cinema torna ad impreziosire la Mole Antonelliana. Comincia oggi, 22 novembre, la 42esima edizione del Torino Film Festival, in programma fino al prossimo 30 novembre. Nato come Festival Internazionale Cinema Giovani, è ormai un appuntamento imperdibile per cineasti, critici e appassionati, con ampio spazio alla sperimentazione ma anche al glamour.


HOLLYWOOD SBARCA A TORINO

Quest’anno, il direttore artistico Giulio Base, regista e attore, ha portato un tocco hollywoodiano al festival. Infatti nel menù dell’edizione 2024 saranno presenti anche Sharon Stone e Ron Howard. Oltre al consueto focus su sperimentazione e nuovi linguaggi, coerente con l’anima cinefila e autoriale della kermesse, il festival accoglie anche grandi star del cinema internazionale. La serata di oggi vedrà nelle vesti di madrina l’attrice Cristiana Capotondi e vedrà l'anteprima mondiale di Eden, il nuovo film di Ron Howard, regista due volte premiato con l'Oscar. Ambientato nel 1929, il film racconta la storia di una coppia di scienziati tedeschi alle Galapagos, dove un paradiso naturale si trasforma progressivamente in un incubo. Durante la serata, saranno inoltre assegnate le “Stelle della Mole” a cinque grandi icone del cinema internazionale, tra cui Ron Howard, ma anche Rosario Dawson, Sharon Stone (presente al festival per la proiezione di Pronti a morire di Sam Raimi), Matthew Broderick e Giancarlo Giannini. Questi premi omaggiano carriere leggendarie, e altri riconoscimenti verranno consegnati nel corso del festival a Emmanuelle Béart, Michele Placido, Ornella Muti, Vince Vaughn e Julia Ormond.


UN PROGRAMMA RICCO E DIVERSIFICATO

Un menù ghiotto e variegato composto da 120 film, frutto del lavoro di un comitato di giovani critici e studiosi che hanno selezionato opere innovative in grado di lasciare un segno. Le tre sezioni competitive – lungometraggi, documentari e cortometraggi – saranno al centro della manifestazione, offrendo al pubblico un'ampia panoramica sulle migliori produzioni contemporanee. Tra i titoli più attesi ci sono L’Aiguille di Abdelhamid Bouchnack, che racconta la vicenda di una coppia tunisina alle prese con la nascita di un figlio intersessuale, e Under the Grey Sky di Mara Tamkovich, che narra le proteste contro il regime bielorusso attraverso gli occhi di una giornalista. Oltre ai concorsi, il festival presenta anche tre sezioni non competitive. La sezione Fuori Concorso ospiterà anche il film Paradis Paris di Marjane Satrapi, una storia che vede Monica Bellucci interpretare una cantante d'opera narcisista che si risveglia in obitorio. Zibaldone, il laboratorio di sperimentazione, includerà il ritorno alla regia di Maurizio Nichetti con Amichemai. Inoltre, una retrospettiva su Marlon Brando renderà omaggio a uno dei più grandi attori di tutti i tempi, con 25 capolavori della sua carriera.


MARLON BRANDO SHOW

Uno dei momenti più significativi di questa edizione è sicuramente l’omaggio a Marlon Brando. La retrospettiva include alcuni dei suoi film più celebri come Un tram che si chiama desiderio, Il padrino e Apocalypse Now, insieme a opere meno conosciute che ne evidenziano la poliedricità. Ogni proiezione sarà preceduta da un'introduzione da parte di critici ed esperti, offrendo al pubblico un'opportunità unica di esplorare la figura di Brando.

In parallelo, il festival propone Brando’s Touch, una video-mostra immersiva ospitata alle Gallerie d’Italia, ideata da Giulio Base. Il progetto esplora l'impatto culturale dell'attore attraverso fotografie storiche dell'Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo, tracciando il percorso evolutivo di Brando come simbolo di ribellione.


TORINO FILM FESTIVAL SI APRE AL SOCIALE

La 42ª edizione del TFF rinnova il suo impegno verso le tematiche sociali e inclusività. Il 25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il festival organizzerà eventi e azioni specifiche, dando visibilità alla campagna “Fatti sentire” con i contatti dei Centri Antiviolenza locali. Il 1° dicembre, per la Giornata Mondiale contro l’AIDS, verrà proiettato uno spot di sensibilizzazione, in collaborazione con Fast Track Cities, durante la cerimonia di chiusura del festival. I film della 42esima edizione del Torino Film Festival saranno proiettati al Multisala Cinema Massimo, la storica sede di via Verdi 18, e al Cinema Romano, situato nella suggestiva Galleria Subalpina in piazza Castello.



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