Tra musica e scrittura, la vita di Arisa ai tempi del Covid-19, "sfruttiamo il tempo che abbiamo in questi giorni"

05 aprile 2020, ore 18:28

Venerdì 11 aprile, alle 18:00, Arisa metterà in scena un concerto in diretta su Instagram, l'obiettivo è raccogliere fondi per gli ospedali IEO e Monzino

"Buongiorno a tutti, ascoltatori di RTL 102.5, sono Arisa". Sceglie di aprire così Arisa la sua chiacchierata, semplicemente presentandosi. È una vita strana, quella di queste settimane. E lo è per tutti, anche per i cantanti più amati, che come tutti trascorrono molto tempo in casa nel rispetto delle restrizioni poste in vigore dal governo italiano per contenere l'espansione del contagio da Coronavirus.


La vita in casa

"Sono a casa, c'è il sole e va tutto bene. Cerchiamo di prendere il buono che c'è". Una casa, quella di Arisa, che ha anche un balconcino. I fan più attenti hanno potuto notarlo dai suoi profili social, dove la cantante posta i suoi concerti improvvisati proprio sul balcone, per intrattenere il vicinato regalando attimi di spensieratezza in un'epoca in cui ogni piccola distrazione è utile. "Penso sempre di disturbare - racconta -, magari gli altri vorrebbero riposare. Non è che siccome fai il cantante puoi rompere le scatole a tutti". Una nuova quotidianità tra musica e libri: "Sto scrivendo, sto cucinando, sto pulendo e sto innaffiando le mie piantine sperando che non muoiano". E al telefono con gli ascoltatori della sua città, Potenza, quasi si commuove. "Mia madre mi racconta che tutti da quelle parti stanno rispettando le regole. Spero tanto di tornare presto a casa".

Tra musica e scrittura, la vita di Arisa ai tempi del Covid-19, "sfruttiamo il tempo che abbiamo in questi giorni"

Il concerto su Instagram e la raccolta fondi

"Sono molto emozionata e anche molto preoccupata. Sono da sola a casa e mi dovrò arrangiare per preparare questo concerto, ma non mi arrendo perché la causa è molto importante". Arisa racconta della sua collaborazione con la Fondazione IEO-CCM per raccogliere fondi per gli ospedali IEO e Monzino, l'Istituto Europeo di Oncologia e il Centro Cardiologico Monzino di Milano. "Queste strutture si occupano di malati affetti da tumori e patologie cardio-vascolari, coloro che tra l'altro si ammalano per primi di Coronavirus. Nonostante la situazione di emergenza che stiamo vivendo, anche loro hanno bisogno di aiuto perché rischiano di restare indietro". Come tanti altri artisti, anche Arisa ha deciso di dare una mano alle numerose realtà che in queste settimane affrontano sfide ogni giorno più impegnative. Appuntamento sul suo profilo Instagram il prossimo venerdì 11 aprile alle 18:00, parola d'ordine #NessunoRestaIndietro. "Spero davvero che in tanti si colleghino".


A lavoro su nuovi progetti

Arisa è già a lavoro per quando la situazione sarà tornata alla normalità. "Sto scrivendo e sto ascoltando molta musica, questo è un momento in cui possiamo sfruttare la tranquillità che abbiamo per approfondire delle cose che non abbiamo mai tempo di fare". Ci tiene a ripeterlo più volte, Arisa, del tempo che sta dedicando alla scrittura, nella tranquillità della casa e del balcone. In arrivo nuovi progetti per il post - Coronavirus, ma per ora "chi lo sa". Di tempo ce n'è, per pensarci. "Questo è un periodo per fare un tuffo dentro se stessi e riprendere ciò che si è davvero, nell'essenza di ciascuno di noi". Un momento strano ma importante, in cui ci ricordiamo che siamo ancora in grado di stupirci: "Sto scrivendo delle cose che sinceramente non mi aspettavo potessero provenire da me".



Tags: Arisa, Concerto, Coronavirus, Musica

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