Vendite e ordini a gonfie vele, i dipendenti Ferrari avranno un premio produttività fino a 13.500 euro

Vendite e ordini a gonfie vele, i dipendenti Ferrari avranno un premio produttività fino a 13.500 euro

Vendite e ordini a gonfie vele, i dipendenti Ferrari avranno un premio produttività fino a 13.500 euro Photo Credit: foto agenzia fotogramma.it


I 5000 dipendenti Ferrari riceveranno un premio produttività fino a 13.500 euro, ovvero il 12,5% in più dell'anno scorso. Lo ha dichiarato l'amministratore delegato Benedetto Vigna

I 5000 dipendenti Ferrari avranno una busta paga più pesante perché conterrà il premio produttività dell’azienda che i soldoni significa un bonus che per qualcuno può arrivare fino a 13.500 euro. Lo ha comunicato l’amministratore delegato del Cavallino, Benedetto Vigna. Si tratta di una cifra in aumento del 12,5% rispetto all'anno scorso quando, il premio produzione si era fermato “si fa per dire” a 12.000 euro. L’ad della Ferrari si è detto “molto contento”, sottolineando che questo “è un riconoscimento a tutto quello che fanno tutti i giorni”. Ogni anno l’azienda di Maranello elargisce un premio in base a diversi parametri, tra cui risultati aziendali e presenze sul posto di lavoro. “Il nostro portafogli ordini è molto robusto, copre bene il 2023 e una parte del 2024”. Ha dichiarato Vigna, sottolineando che “Gestiamo i clienti dando molto più spazio al lato esperenziale” ha spiegato riferendosi alle liste d'attesa per avere una Ferrari. Tra le più richieste la 296 Gtb e Gts. Vigna ha anche spiegato che l'elettrificazione procede secondo i piani e che la produzione del Purosangue, iniziata nel 2022, sta salendo. "Confermiamo il tetto del 20%, quest'anno forse non ci arriveremo, ma siamo in linea".


Le quattro priorità della Ferrari

L’amministratore delegato della Ferrari, Benedetto Vigna ha ben in mente le quattro priorità dell’azienda di Maranello. Una riguarda lo sviluppo di prodotti innovatici che consentano alle persone di divertirsi sempre di più con le auto del Cavallino, La seconda è il lancio di 4 modelli nel 2023, in linea con il piano di 15 nuovi lanci entro il 2026, la terza è quella di allargare la base dei clienti e la quarta riguarda i brevetti. Nel 2022 sono stati depositati brevetti in numero di 4 volte più alto del 2021.


La Formula 1

Un’altra priorità della Ferrari è quella che riguarda il mondo della F1. “Vogliamo tornare a essere competitivi nel campionato”, ha detto l'amministratore delegato Benedetto Vigna. Il prossimo 14 febbraio la Scuderia di Maranello svelerà la monoposto che gareggerà nel prossimo campionato mondiale, quindi i due piloti Charles Leclerc e Carlos Sainz partiranno per i test in programma in Bahrain. L'obiettivo della Ferrari 2023 è quello di migliorare il risultato dello scorso anno e vincere il Mondiale. La nuova monoposto è stata sviluppata da Mattia Binotto, che però ha lasciato la squadra alla fine di dicembre, ma la Ferrari 675 sarà anche la prima monoposto con Frédéric Vasseur nei panni di nuovo team principal del Cavallino. Alla presentazione è stato chiaro sugli obiettivi da perseguire: “Vogliamo vincere”. Ha detto.



Argomenti

fotogramma
Benedetto Vigna
Ferrari

Gli ultimi articoli di Sergio Gadda

  • Trump parla della guerra in Iran, Israele metterà fine al conflitto finirà quando gli Stati Uniti vorranno

    Trump parla della guerra in Iran, Israele metterà fine al conflitto finirà quando gli Stati Uniti vorranno

  • Jannik Sinner vince il torneo di Indian Wells, Medvedev battuto in due set

    Jannik Sinner vince il torneo di Indian Wells, Medvedev battuto in due set

  • I bimbi nel bosco, il ministero della Giustizia invia gli ispettori a L’Aquila

    I bimbi nel bosco, il ministero della Giustizia invia gli ispettori a L’Aquila

  • 50 anni fa la tragedia del Cermis, oggi, 9 marzo 2026, è il giorno della memoria e del ricordo

    50 anni fa la tragedia del Cermis, oggi, 9 marzo 2026, è il giorno della memoria e del ricordo

  • Era il 2 marzo 1969, quando il Concorde volò per la prima volta, il futuro dell’aviazione civile stava per cominciare

    Era il 2 marzo 1969, quando il Concorde volò per la prima volta, il futuro dell’aviazione civile stava per cominciare

  • Chiuse le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, cosa resta di questi giochi

    Chiuse le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, cosa resta di questi giochi

  • Milano Cortina è stata anche l’Olimpiade delle gaffe: dal tedesco che ignora Merz alla giornalista l'ubriaca in tv

    Milano Cortina è stata anche l’Olimpiade delle gaffe: dal tedesco che ignora Merz alla giornalista l'ubriaca in tv

  • Papa Leone XIV, annunciati i viaggi pastorali in Italia per il 2026

    Papa Leone XIV, annunciati i viaggi pastorali in Italia per il 2026

  • Il 16 febbraio di due anni moriva l'oppositore russo Alexei Navalny, cinque paesi europei hanno accusato Mosca di averlo avvelenato

    Il 16 febbraio di due anni moriva l'oppositore russo Alexei Navalny, cinque paesi europei hanno accusato Mosca di averlo avvelenato

  • Il presidente brasiliano Lula star del Carnevale di Rio, la sua presenza segnata dalle proteste delle destre

    Il presidente brasiliano Lula star del Carnevale di Rio, la sua presenza segnata dalle proteste delle destre