Volano i nuovi casi, oltre 200mila in 24 ore. Ecdc, Italia tutta rosso scuro tranne la Sardegna

06 gennaio 2022, ore 19:30 , agg. alle 20:41

E’ record dall’inizio dell’emergenza, in un giorno si sono registrati più di 200mila nuovi casi. Il nostro paese apripista in Europa con l’obbligo di vaccino per gli over 50

Per la prima volta i nuovi casi superano il tetto dei 200mila in 24 ore, secondo il ministero della Salute sono 219.441, le vittime 198 e il tasso di positività è al 19,28%. Nel paese il totale dei positivi sfiora 1 milione e 600mila, la maggior parte dei quali isolati a casa mentre 15mila sono ricoverati. Un quadro confermato anche dal monitoraggio della Fondazione Gimbe e dall’Agenas, l’Agenzia dei servizi sanitari regionali. Stime parlano di un ulteriore crescita dei casi nelle prossime settimane e secondo uno studio americano un picco dei decessi nel nostro paese potrebbe arrivare a metà febbraio. L’Oms, l’organizzazione mondiale della sanità, dice che la variante Omicron “sta provocando uno tsunami di casi enorme e rapido". L’Italia, primo paese in Europa, ha deciso l’obbligo vaccinale per gli over50, per andare al lavoro dovranno essere immunizzati o guariti. Per andare in banca, dal parrucchiere o alle Poste, invece, basterà il pass base. Nella mappa dell'Ecdc, il centro controllo malattie europeo, l’Italia è tutta rosso scuro, solo la Sardegna resta rossa.

FONTI, VACCINO OVER 50 ENTRO 31/01 PER SUPER PASS IN TEMPO

L’obbligo vaccinale per gli over 50 scatterà subito, hanno precisato fonti di Palazzo Chigi, chi non è vaccinato dovrà fare la prima dose entro il 31 gennaio in tempo per esibire il super green pass al lavoro il 15 febbraio. Per lavoratori e non che, non saranno in regola con l'obbligo vaccinale a partire dal primo febbraio, si prevede una sanzione di 100 euro una tantum, arriverà dall’Agenzia delle Entrate che incrocerà i dati con l’anagrafe vaccinale.

OMS, TSUNAMI OMICRON ENORME E RAPIDO

La variante Omicron sta provocando "uno tsunami di casi enorme e rapido, che sta schiacciando i sistemi sanitari nel mondo". Lo ha detto il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, sottolineando come "gli ospedali stiano diventando sovraffollati e con uno staff ridotto", circostanza che potrebbe portare ad altre "morti evitabili non solo per il Covid ma anche per altre malattie se i pazienti non possono ricevere cure tempestive". Ghebreyesus ha aggiunto "Anche se Omicron sembra essere meno grave rispetto alla Delta, specialmente nei vaccinati, non significa che possa essere categorizzata come lieve".

COVID: ORDINE MEDICI NAPOLI, SI RISCHIA 'CODICE NERO'

Un grido dall’allarme giunge da Napoli "La situazione è critica, abbiamo bisogno di aiuto ora. Roma decida per una misura drastica". Il presidente dell'Ordine dei Medici di Napoli, Bruno Zuccarelli, parla dopo un confronto con i colleghi degli ospedali di Napoli e provincia. "Ne all'indomani del primo lockdown – spiega - ne nella 2/a e 3/a ondata, la situazione è stata tanto grave, ora rischiamo di perderne il controllo. Ciò che si decide oggi avrà effetto fra 10-15 giorni. Se vogliamo evitare il peggio si intervenga subito, non metteteci in condizione di dover applicare il codice nero" conclude riferendosi al percorso medico per decidere chi curare e chi no.

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SPALLANZANI, COVID VERSO SCENARIO INFEZIONE STAGIONALE

Per il Comitato tecnico scientifico Covid 19 dello Spallanzani l'evoluzione di Covid-19 verso una infezione respiratoria stagionale è "uno scenario che appare sempre più possibile". E in un post pubblicato su Facebook dal direttore dell'Istituto Francesco Vaia, si sottolinea l'aumento delle "armi a disposizione" contro il virus elencando in pillole la ricetta: semplificazione di accessi e procedure e investire sempre più nelle cure domiciliari.

Tags: Agenas, Covid, Fondazione Gimbe, Istituto Spallanzani, Ministero della Salute, OMS, Variante Omicron

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