Zelenski sente Draghi. Palazzo Chigi conferma, Italia appoggia sanzioni a Russia, anche Swift

26 febbraio 2022, ore 13:01

Allerta raid aerei a Kiev, dove si parla di "198 vittime tra cui 3 bambini". Intanto prosegue l'esodo di rifugiati ucraini verso la Romania, sono le famiglie a lasciare il Paese, gli uomini accompagnano al confine mogli e figli e poi tornano indietro per combattere contro i russi

Il presidente ucraino Zelensky preme perchè il Paese entri di diritto in Europa e dice di aver sentito, oltre Macron, anche von Der Leyen e Draghi, il premier italiano è d'accordo, conferma Palazzo Chigi, sulla necessità di escludere le banche russe "da Swift, ovvero dal sistema che fa girare i pagamenti nel mondo". Draghi ha promesso supporto per la Difesa, il malinteso sulla mancata telefonata di ieri è stato chiarito. Va avanti senza esclusione di colpi la guerra in Ucraina, dentro e fuori il Paese. Il presidente ucraino Zelensky ha lanciato un nuovo appello “emotivo” al popolo affinché non deponga le armi e difenda Kiev assicurando che a breve "arriveranno le armi dai partner" anche europei. Secondo il portavoce del ministero della Difesa russo, Konashenkov, durante la notte sono stati colpiti “821 infrastrutture militari ucraine, sono stati abbattuti 7 aerei da combattimento, 8 elicotteri, 7 droni, 87 carri armati e 28 lanciamissili". Secondo fonti ucraine, si starebbe evacuando un edificio residenziale colpito da un missile tra il 18esimo e il 21esimo piano. Ignoto sinora il numero di morti e feriti. Nei quartieri periferici di Kiev sarebbero in corso scontri tra le forze ucraine e le forze speciali russe, con perdite pesanti da entrambe le parti. Sarebbero stati colpiti edifici residenziali e distrutta dai bombardamenti una centrale elettrica. Zelensky parla di "momento cruciale" per decidere "una volta per tutte" sull'adesione dell'Ucraina all'UE e Macron convoca il Consiglio di Difesa perché "questa guerra durerà molto a lungo e dobbiamo prepararci".

ZELENSKY PARLA CON DRAGHI, ITALIA SOSTIENE DISCONNESSIONE RUSSIA DA SWIFT

Volodymyr Zelensky ha avuto un colloquio telefonico con il presidente del consiglio italiano Mario Draghi, un confronto che "è l'inizio di una nuova pagina nella storia dei nostri stati" scrive su twitter il presidente ucraino spiegando che Draghi "ha sostenuto la disconnessione della Russia da SWIFT e la fornitura di assistenza alla difesa" di Kiev. Zelensky conclude "L'Ucraina deve entrare a far parte dell'Ue". Palazzo Chigi ha confermato che il premier italiano si è detto d’accordo sulla necessità di escludere le banche russe da Swift, ovvero dal sistema che fa girare i pagamenti nel mondo. Draghi ha promesso supporto per la difesa di Kiev, il malinteso sulla mancata telefonata di ieri è stato chiarito.

ZELENSKY, INFRANTI PIANI RUSSI, NESSUN BURATTINO A KIEV

"Gli occupanti (russi, ndr) volevano bloccare il centro del nostro Stato e mettere i loro burattini qui come a Donetsk. Abbiamo infranto i loro piani". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando alla nazione in un videomessaggio.

MOSCA ATTACCA ZELENSKY, E' GIA' FUGGITO DA KIEV

Mosca attacca il presidente ucraino e sostiene che Volodymyr Zelensky ha in realtà già lasciato Keiv ieri con il suo entourage e si trova adesso a Leopoli. Il presidente della Camera bassa del Parlamento russo (Duma), Vyacheslav Volodin sostiene "Zelensky è fuggito frettolosamente da Kiev. Già ieri non si trovava nella capitale ucraina. E' fuggito con il suo entourage a Leopoli, dove è stato fornito alloggio a lui e ai suoi assistenti", si legge nel post scritto oggi Volodin sul suo canale Telegram, aggiungendo che tutti i video di Zelensky da Kiev pubblicati sui social media sono stati pre-registrati.

Zelenski sente Draghi. Palazzo Chigi conferma, Italia appoggia sanzioni a Russia, anche Swift

MEDVEDEV, CONTRO SANZIONI NAZIONALIZZARE PROPRIETA' USA E UE

Con la loro pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea sono entrate in vigore le sanzioni contenute nel secondo pacchetto varato ieri dai ministri degli Esteri Ue, misure che colpiscono direttamente anche il presidente Vladimir Putin e il ministro degli esteri Sergej Lavrov. Mentre si guarda al nuovo pacchetto di sanzioni e di valutazione per l'inserimento in questa terza ondata di misure della sospensione della Russia dal sistema di pagamenti internazionale Swift Mosca risponde “Occhio per occhio”. L'ex presidente ed ex premier russo, Dmitry Medvedev, attuale vicepresidente del Consiglio di Sicurezza del Paese ha lanciato l'ipotesi che il suo paese possa nazionalizzare la proprietà di persone registrate negli Stati Uniti, nell'Ue e in altre giurisdizioni, tra cui paesi del mondo anglosassone, in risposta alle nuove sanzioni anti-russe. Non solo, Medvedev ha anticipato la possibile reintroduzione della pena di morte in Russia per reati particolarmente gravi, dopo la sospensione dal Consiglio d'Europa.

Tags: Europa, Italia, Mario Draghi, Russia, Ucraina, Volodymyr Zelensky

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