7 novembre, Giornata mondiale contro lo stress: male del secolo, ne soffrono nove italiani su dieci

07 novembre 2021, ore 08:00

Il male del XXI secolo, lo stress, che colpisce milioni di persone al mondo, ha una sua giornata dedicata. Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità, un problema che colpisce anche l’economia.

Il “male del XXI secolo”, secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità. Un problema che colpisce sempre più persone al mondo e di cui occorre avere sempre più consapevolezza. Per mettere tutti al corrente dei rischi causati dall’eccesso di stress, l'International Stress Management Association ha istituito lo “Stress Awareness Day”, ovvero la Giornata per la consapevolezza dello Stress, che ricorre il 7 novembre. Un problema che colpisce nove italiani su dieci, secondo una ricerca. L’85% degli italiani ha sofferto di disturbi legati allo stress. Un problema che si presenta in diverse forme, tra quelle subdole e quelle evidenti. Il settimanale americano, Time riporta un’indagine dell'American Psychiatric Association che mette in evidenza come in un anno sia aumentato del 40% il livello di stress nella popolazione, riprendendo uno studio dell’Anxiety and Depression Association of America, secondo cui sono quasi 40 milioni gli americani ad avere problemi di questo genere, ovvero il 18% della popolazione.


Cosa significa stress

Termine di derivazione inglese “stress” è definisce la massima torsione che viene raggiunta da un cavo prima di spezzarsi, in medicina riguarda ogni causa (fisica, chimica, psichica) che esercita sull'organismo, una azione prolungata, uno stimolo dannoso, che provoca una reazione. Una tensione nervosa, un logorio molte volte non avvertito dal soggetto ma dannoso. A individuare per primo, negli anni Trenta del secolo scorso, questo sintomo fu il dott. Hans Seyle, un endocrinologo canadese che lo definì “come una risposta non specifica dell’organismo agli stimoli molto diversi tra loro, chiamati stressogeni o fattori di stress”. Lo scienziato, Ferruccio Ritossa, nel 1962 scoprì, invece, che una cellula sottoposta a stress produceva delle proteine specifiche, le HSP o Heat Shock Proteins, in grado di proteggerla dallo stimolo nocivo.


Quali  sintomi

Lo stress si presenta con diversi sintomi come spossatezza o depressione, mal di testa e attacchi di panico, ansia e insonnia, variazioni di peso, caduta dei capelli o tic. Sintomi e forme possono essere diverse da individuo ad individuo e dalle condizioni che portano un essere umano a convivere con questo disturbo che si manifesta sotto molteplici forme, siano evidenti o subdole. Una patologia che si può presentare in qualunque momento del giorno o della notte, sul posto di lavoro o nella vita di tutti i giorni. Lo stress può portare a malattie infiammatorie e allergiche come la sindrome dell’intestino irritabile, l’asma, le allergie alimentari e malattie autoimmuni come il lupus. Un sintomo che secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, sta prendendo la forma di una vera e propria epidemia e che colpisce anche l’economia. Secondo i dati dell’OMS lo stress da lavoro costa alle imprese americane fino a 300 miliardi di dollari all'anno.


E’ possibile ridurre i livelli di stress?

Se la vita frenetica, il lavoro o le “corse” di tutti i giorni accelerano lo stress e le forme d’ansia, è possibile ridurre i livelli di questa patologia? Gli esperti sottolineano l’uso di piccoli accorgimenti da mettere in pratica ogni giorno come chiedersi come superare gli errori senza ansia, oppure secondo gli studiosi dell’Università di Saint Louis occorre sostituire la pausa pranzo troppo veloce con un pranzo leggero e bilanciato, ricco di carboidrati, vitamine e proteine. Un ufficio più green aiuta a combattere lo stress secondo uno studio dell’Università di Washington. Un’altra ricerca Max Planck Institut e dal Politecnico di Dresda ha messo in evidenza come lo stare a contatto con persone stressate è controproducente. Porta ad un aumento dei livelli di cortisolo nel sangue che può arrivare fino al 26%. O fino al al 40% se queste persone sono conoscenti o familiari. Uno studio della North Carolina State University ha dimostrato che i capi sono in grado di comunicare con educazione e gentilezza ottengono migliori performance dai dipendenti e diminuiscono i fattori di stress. Troppe ore davanti ad allo schermo portano problemi di sonno e aumentano invece i rischi di depressione secondo i ricercatori dell’Università di Gothenburg, in Svezia. Infine, per gli esperti della Mayo Clinica nel Minnesota ridere produce endorfina nel cervello e allontana lo stress.


7 novembre, Giornata mondiale contro lo stress: male del secolo, ne soffrono nove italiani su dieci
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