Aurora Livoli: un 57enne peruviano è stato fermato, ha precedenti per vari reati, attesa per l'autopsia Photo Credit: Ansa
02 gennaio 2026, ore 16:00
L'uomo è stato ripreso mentre camminava con la ragazza in metropolitana, il fermo è stato eseguito per una aggressione compiuta due giorni prima il ritrovamento di Aurora
Il sospetto fermato ha numerosi precedenti
Nella serata del 30 dicembre scorso, i militari del nucleo investigativo di Milano e del nucleo operativo della compagnia Milano Porta Monforte, hanno proceduto al rintraccio e al fermo di polizia giudiziaria nei confronti dell'uomo, con precedenti per violenza sessuale, irregolare sul territorio nazionale, gravemente indiziato del delitto di tentata rapina aggravata commessa ai danni di una 19enne peruviana.
L'uomo, nella serata del 28 dicembre, all'interno della stazione metropolitana M2 Cimiano, aveva aggredito violentemente alle spalle la giovane rimasta sola sulla banchina, impossessandosi del suo telefono cellulare, stringendola al collo con un braccio e tenendole la bocca chiusa con l'altra mano per impedirle di richiedere aiuto. Mentre la stava trascinando in un angolo della stazione, la giovane, vedendo l'arrivo di un treno, ha tentato di divincolarsi, riuscendo a reimpossessarsi del telefono e venendo poi soccorsa dai passanti, mentre il peruviano si dava alla fuga, facendo perdere le proprie tracce, tentando anche di mascherarsi tra i passanti indossando il suo giubbotto 'double face' al contrario.
Ulteriori accertamenti, ancora in corso da parte dei carabinieri, hanno poi fatto ricondurre gravi indizi di colpevolezza a carico dello stesso uomo in ordine al rinvenimento del cadavere di Aurora Livoli.



