Calcio: è morto Gerd Muller, goleador di razza, era soprannominato “der bomber” degli anni '70

Calcio: è morto Gerd Muller, goleador di razza, era soprannominato “der bomber” degli anni '70

Calcio: è morto Gerd Muller, goleador di razza, era soprannominato “der bomber” degli anni '70


Aveva 75 anni ha giocato una vita nel Bayern Monaco. In carriera ha vinto tutto quello che un calciatore può vincere.

È morto Gerd Muller, un icona del calcio tedesco degli anni ’60 e ’70, un goleador di razza che gli italiani ricordano per i due gol nella mitica Italia-Germania Ovest 4-3, nella semifinale del mondiale di calcio allo stadio Azteca di Città del Messico il 17 giugno 1970, ovvero nella “Partita del secolo”. Ma nessuno è stato come lui. Aveva 75 anni e nel mondo del calcio lascia la sua impronta indelebile con la sua specialità: il gol. Ben 566 in 607 match ufficiali con la maglia del Bayern, il club che lo ha scoperto, lanciato e consacrato. Con la maglia della nazionale della Germania Ovest fece centro 68 volte giocano 62 partite. A dare la notizia della sua scomparsa è stato il Bayern Monaco che lo ha ricordato come “der bomber” perché fino ad oggi nessuno è riuscito a battere il record di gol segnati in Bundesliga: 365.


Ha vinto tutto

Gerd Muller è un centravanti che può vantare anche un altro primato, quello di aver vinto tutto in carriera: Europei e Mondiali nel giro di due anni (1972 e 1974) con la nazionale tedesca (dell’Ovest perché allora c’era ancora il Muro di Berlino a dividere la Germania) e in entrambi le finali mise a segno una rete. Il suo palmares comprende anche tre Coppe dei Campioni con il Bayern che mise fine al dominio degli olandesi dell'Ajax nei primi anni ’70. Muller vinse anche una Coppa delle Coppe e una Coppa Intercontinentale.

I gol

Centravanti puro, era molto abile nel segnare reti, a Gerd Muller spetta anche un primato: 14 gol nelle fasi finali dei Mondiali, record mantenuto a lungo, prima che Ronaldo (il Fenomeno, non quello della Juventus) e poi Miro Klose lo migliorassero. Ma i suoi record vanno oltre per ben 49 anni ha mantenuto il primato di marcature in una singola edizione della Bundesliga, con 40 centri. Solo lo scorso anno Robert Lewandowski, che oggi lo ha ricordato con una foto sul suo profilo social, segnasse il suo quarantunesimo gol nel torneo 2020-'21.


Il ricordo del Bayern Moncaco

“Il Bayern non sarebbe così amato se non ci fosse stato lui” ha detto il presidente della societa' bavarese, Herbert Hainer, mentre la federcalcio tedesca lo ha ricordato con un tweet: “la federazione piange uno dei più grandi calciatori tedeschi di tutti i tempi. Riposa in pace, Gerd Muller. Noi penseremo a tua moglie e alla tua famiglia”.


I problemi

Gerd Muller era alle prese con problemi di alcolismo e depressione sopraggiunti dopo la fine della carriera agonistica. Si era ripreso, ma dal 2015 soffriva del morbo di Alzheimer. Il calcio non dimenticherà mai questo bomber degli anni '70 Enrico Albertosi, portiere della nazionale in campo nella famosa semifinale in Messico ha detto: ”senza di lui Italia-Germania 4-3 del '70 non sarebbe stata la partita del secolo”.



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Italia-Germania 4-3

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