"Troppo tardi", ha detto il padre del bimbo, "danno a cervello e muscoli, irreversibile"
“E’ tempo che Charlie vada e che stia con gli angeli”. Lo ha detto suo padre Chris Gard in lacrime, dinanzi all’Alta Corte di Londra che si sarebbe dovuta pronunciare su una nuova richiesta di una terapia alternativa per il bimbo da effettuarsi negli Stati Uniti, che invece secondo i medici britannici sarebbe inutile. Sono stati poi gli stessi genitori a rinunciare a questa richiesta. “Charlie non vivrà fino al suo primo compleanno" che sarà tra due settimane, ha detto il papà, aggiungendo polemicamente che troppo tempo prezioso è stato perso in battaglie legali. Il danno ai muscoli e al cervello del piccolo è ormai irreversibile e quindi, hanno detto gli avvocati dei genitori, è troppo tardi per curarlo
Il caso Paolo Mendico, lo studente morto suicida: ispezioni e indagini, sospesa la preside per tre giorni
Un regolamento Ue vieterà le bustine monouso di ketchup e maionese
Il ciclone Harry presenta il conto, danni per centinaia di milioni di euro in Sardegna, Sicilia e Calabria
Champions: Atalanta parte alla grande contro l'Athletic Bilbao, ma poi perde 2-3, la Juve batte il Benfica 2-0
Trump fa marcia indietro sulla Groenlandia: no ai dazi e ottimo accordo con la Nato, scrive il Tycoon su Truth
Bari, quattro trapianti di fegato in meno di 24 ore: una maratona che salva vite
Nek a RTL 102.5: “Il palco, per me, è casa e cerco di portare casa anche all’estero. In questo tour ci sarà un po’ tutta la mia musica degli ultimi 30 anni”
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio alla Camera ha difeso la riforma per la quale si andrà al referendum
Edoardo Leo e Claudia Pandolfi presentano a RTL 102.5 “2 CUORI E 2 CAPANNE”, il nuovo film di Massimiliano Bruno al cinema dal 22 gennaio
Giornata del rispetto: oggi le scuole ricordano Willy Monteiro Duarte