Coronavirus, Salvini: "Aprite il Parlamento e non voglio sentir parlare di Mes"

23 marzo 2020, ore 12:26 , agg. alle 15:59

Per il segretario della Lega serve una "cabina di regia unica" per affrontare l'emergenza della pandemia da coronavirus

Matteo Salvini ha rilanciato l'appello al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella affinché anche le opposizioni vengano coinvolte nelle decisioni che il governo sta assumendo per contrastare la pandemia da coronavirus. Il leader della Lega ci ha detto che oggi conta di avere una risposta “per un incontro positivo e costruttivo”:

"La nostra voglia è quella di collaborare, di metterci a disposizione, di andare in Parlamento che  è il nostro luogo di lavoro, come il supermercato per le cassiere. Di ascoltare in Parlamento i ministri, il Presidente del Consiglio, di poter fare suggerimenti, proposte migliorative".


Coronavirus, Salvini critica il decreto del governo

Il segretario del Carroccio ha lamentato una mancanza di dialogo e una conseguente confusione che, per esempio, ha portato al fatto che “ci sono migliaia di lavoratori che ancora oggi non hanno capito se devono lavorare o meno, compreso i liberi professionisti” .

Secondo Salvini, il decreto “fatto a Roma dal Presidente del consiglio lascia tutto aperto in tutta Italia” e “mette in difficoltà la gente”. L'ex ministro degli Interni si è detto convinto che non sia normale in una situazione di emergenza apprendere le decisioni del Premier da una diretta Facebook alle 23,00 di sabato. Quindi, ricordando quando accadde in Gran Bretagna durante la Seconda Guerra mondiale, dove fu istituito un gabinetto di guerra, ha chiarito che le sue richieste sono di “andare domani in Parlamento per ascoltare, modificare, suggerire, emendare, collaborare” e di costituire una "cabina di regia unica".  

Tra le priorità individuate da Salvini c'è quella di attuare davvero la chiusura di tutto, che “è qualcosa che i medici ci chiedono da settimane”:

Gli uffici pubblici sono aperti, gli studi professionali sono aperti, le scuole sono incredibilmente ancora aperte, sono chiuse per gli studenti ma aperte per il personale scolastico, sono altre decine di migliaia di persone, al di là dei presidi che devono andare a presidiare scuole vuote.


Coronavirus, l'idea di Salvini su governo tecnico e fondi europei

Quando è stato chiesto a Salvini se auspicasse la nascita di un governo tecnico, il segretario del principale partito di opposizione ha replicato così:

"Gli italiani  chiedono che ci sia alla guida della vettura in un momento così delicato il meglio del paese. Lascio a voi giudicare se in questo momento c’è il meglio del paese, io non faccio giudizi. Noi saremmo a disposizione".

Il leader della Lega ha definito inadeguato il contributo una tantum di 600 euro per i lavoratori autonomi e ha asserito di non voler più sentire la parola Mes (Meccanismo europeo di stabilità ). A proposito dei fondi europei, ha confermato che ci servono, ma ha puntualizzato che deve essere “messo a chiare lettere che non sono a debito degli italiani perché se ci danno tot miliardi, ma ce li segnano sul conto da restituire entro X alle condizioni Y, allora è una truffa, un crimine”.


Coronavirus, Salvini e il compleanno del papà 

Salvini ha chiosato con una rivelazione più personale, spiegando come ha fatto gli auguri al papà che ieri ha compiuto 75 anni:

"Ieri era il compleanno del mio papà e si pensava nelle settimane passate a una grande festa, ma l’augurio c’è stato portandogli la spesa, mettendola in ascensore con un saluto dalla strada al balcone del quinto piano. E’ qualcosa che stanno facendo in tanti perché bisogna usare la testa, magari quelli che la stanno vivendo meglio – fra mille virgolette – sono i bimbi, lo vedo con mia figlia, gli unici a non avere totale coscienza di quello che sta accadendo. Per tutti gli altri è un momento incredibile e di preoccupazione perché fino a 15-20 giorni fa molti pensavano che fosse davvero solo una normale influenza, poi vedendo quello che è successo…nascere, sposarsi, morire in questo momento è inimmaginabile". 


Coronavirus, Salvini, si vada in Parlamento per collaborare serve cabina di regia unica



Coronavirus, Matteo Salvini chiede una cabina di regia unica e che opposizione venga coinvolta

Il leader della Lega Matteo Salvini, ai microfoni di Non Stop News, rilancia l'appello al Capo dello Stato affinché tutte le opposizioni vengano coinvolte nella gestione della pandemia da coronavirus. Il segretario del Carroccio critica il Premier Conte e chiede che da domani si possa tornare in Parlamento per discutere delle misure previste dal governo in termini di chiusure e di supporti economici. Quindi esclude l'ipotesi di un nuovo governo tecnico, anche se auspica una cabina di regia unica. Non Stop News è condotto da Giusy Legrenzi, Fulvio Giuliani e Pierluigi Diaco. Puoi seguire RTL 102.5 in RADIOVISIONE sul canale 36 del digitale terrestre, 736 di Sky, in FM, Digital Radio, dal sito internet ufficiale, dall’App e dai nostri social! Sito internet: https://www.rtl.it Facebook: https://www.facebook.com/RTL102.5/ Twitter: https://twitter.com/rtl1025 Instagram: https://www.instagram.com/rtl1025/ #rtl1025 #radiovisione

Tags: Coronavirus, Matteo Salvini, Non stop news

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