Scrivici in Diretta
Il tuo messaggio in Radiovisione
YouONAir su Twitter
YouONAir su Facebook
I vostri messaggi al 349.349.102.5

Registrati

Accedi

FAQ:

×
news:
- Sri Lanka: almeno 215 morti negli attentati che hanno insanguinato il Paese, otto le esplosioni tra la capitale Colombo e i dintorni, gli attacchi in 3 chiese e 3 hotel, tra le vittime 35 stranieri, 7 arresti
- Roma: Farnesina a lavoro per verificare se ci siano italiani coinvolti nelle esplosioni in Sri Lanka, per ora nessuna conferma
- Vaticano: Papa Francesco su attacchi in Sri Lanka, tristezza per gravi attentati, vicino a vittime di crudele violenza
- Usa: New York Times, Boeing ignorò le segnalazioni dei dipendenti sul 787 dreamliner, due aerei sono caduti in cinque mesi
- Genova: uomo di 56 anni uccide a martellate il padre di 91 e poi tenta il suicidio, ora è in ospedale ferito
- Tennis: Montecarlo, in corso la finale tra Fabio Fognini e il serbo Dusan Lajovic, l'azzurro vince il primo set per 6-3
- Segui tutti gli aggiornamenti su rtl.it, twitter@rtl1025, facebook@rtl102.5 e instagram@rtl1025
03 novembre 2018

Dai lama un vaccino-jolly spray contro l'influenza

Dimostrata l'efficacia nei topi contro i virus di tipo A e B

E' piu' vicino un vaccino-jolly universale contro l'influenza: basato su un anticorpo scoperto in cammelli, dromedari e lama, il vaccino e' uno spray nasale che nei primi test condotti sui topi ha dimostrato di combattere con successo i virus influenzali di tipo A e B, i due principali responsabili della malattia negli esseri umani. Messo a punto nella ricerca guidata dall'istituto californiano Scripps e pubblicata sulla rivista Science, il vaccino funziona come una sorta di coltellino svizzero in miniatura, teoricamente in grado di attaccare 60 diverse varianti dell'influenza. I ricercatori hanno messo a punto un nuovo approccio, aggregando insieme in un unico anticorpo "multiuso" tante strutture di anticorpi diverse, riuscendo contemporaneamente a ridurre le dimensioni della proteina fino a scala nanometrica. L'ispirazione e' arrivata da una simile classe di anticorpi prodotti dai camelidi, la famiglia a cui appartengono cammelli, dromedari, lama, alpaca e altri. I primi test sui topi hanno avuto successo: il vaccino li ha resi immuni sia quando iniettato direttamente sia quando somministrato tramite spray nasale, anche a basse dosi. Inoltre i ricercatori hanno dimostrato che gli anticorpi rimangono attivi nell'organismo per nove mesi nei topi e quattro mesi nei macachi rhesus, primati diffusi in Asia. 

Dai lama un vaccino-jolly spray contro l'influenza