Scrivici in Diretta
Il tuo messaggio in Radiovisione
YouONAir su Twitter
YouONAir su Facebook
I vostri messaggi al 349.349.102.5

Registrati

Accedi

FAQ:

×
news:
-
-
- Palermo: oggi è il 27esimo anniversario della strage di Capaci, furono assassinati il giudice Falcone, la moglie e tre uomini della scorta, premier Conte, obiettivo fare terra bruciata alla mafia
- Bologna: assolta in appello bis l'ex infermiera Daniela Poggiali, accusata della morte di una paziente, in primo grado era stata condannata all'ergastolo
- Genova: manifestazione antifascista contro un comizio di Casapound, scontri con la Polizia, tre feriti, tra cui un giornalista, due le persone fermate
- Siena: incidente bus turistico con una vittima, autista ha perso controllo per sistemare la radio
- Milano: bimbo di due anni morto in casa, parla il padre, l'ho picchiato, non credevo che l'avrei ucciso
- Novara: la Questura indaga su morte di un bambino di neppure due anni, è arrivato in ospedale ormai privo di vita
- Calcio: l'agenzia Agi annuncia il clamoroso accordo fra la Juventus e Pep Guardiola, 24 milioni di euro all'anno per 4 anni, smentita dal Manchester City
- Formula 1: oggi prime sessioni di prove libere in vista del Gran Premio di Monaco, volano le Mercedes, la Ferrari insegue, la F1 ricorda Niki Lauda
- Ciclismo: Giro d'Italia, Benedetti vince la 12esima tappa da Cuneo a Pinerolo, maglia rosa per Polanc
- Segui tutti gli aggiornamenti su rtl.it, twitter@rtl1025, facebook@rtl102.5 e instagram@rtl1025
26 ottobre 2018

Desiree, fermato il quarto uomo, era in fuga

Il sospettato, cittadino del Ghana di 34 anni, è stato bloccato a Foggia, la sua posizione è ora all'esame dei titolari dell'inchiesta sulla morte della ragazza

E' stato arrestato a Foggia il quarto, presunto, uomo del branco, che avrebbe fornito la droga, abusato e causato la morte di Desirée Mariottini, la ragazzina di 16 anni trovata morta la scorsa settimana, in un palazzo abbandonato del quartiere San Lorenzo di Roma. Si chiama Yusif Salia, cittadino del Ghana, 32 anni. Al momento dell'arresto, aveva con sé 11 chili di marijuana. La polizia è ora sulle tracce di altri, eventuali complici e responsabili della tragedia di Desirée. E’ una svolta importante e attesa, nelle indagini per far luce sulle ultime ore della ragazza. L'uomo era stato sorpreso, a marzo, con un permesso di soggiorno umanitario scaduto e accompagnato in Questura per l'identificazione. Dopo, di lui si erano perse le tracce. Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha commentato così il fermo: "preso il quarto verme, carcere duro e a casa". In mattinata, intanto, scontro politico su quanto accaduto a Desirée, proprio dopo le durissime parole di ieri del vicepremier. Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha precisato che le ronde non sono la soluzione, mentre il presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico, ha replicato indirettamente a Matteo Salvini, sostenendo che non servono ruspe, ma amore e coesione sociale.

Desiree, fermato il quarto uomo, era in fuga