Disservizi tv, Dazn porta in Italia centrale operativa. I consumatori, risultati deludenti

11 gennaio 2023, ore 08:00 , agg. alle 12:09

Dazn conferma la disponibilità dell'azienda a investire per migliorare il servizio, a collocare una struttura tecnico operativa in Italia e a rimborsare direttamente tutti gli utenti che hanno avuto un disservizio

Rimborso automatico a tutti gli utenti colpiti dal disservizio e la creazione in Italia di una centrale organizzativa del network. Dopo le scuse ai tifosi, ecco le risposte di Dazn ai malfunzionamenti dello scorso 4 gennaio in due delle dieci partite del weekend di Serie A (tra cui Inter-Napoli) e che i vertici dell'ott hanno dato ieri in un incontro al MIMIT (Ministero per le imprese e del Made in Italy) richiesto dallo stesso ministro Adolfo Urso. Un tavolo di circa un'ora al quale hanno partecipato anche il ministro per lo sport e per i giovani, Andrea Abodi, rispettivamente il presidente e l'ad della Serie A, Lorenzo Casini e Luigi De Siervo, e il presidente di Agcom, Giacomo Lasorella.

GLI IMPEGNI SOTTOSCRITTI DA DAZN

Dazn, oltre a spiegare con un'analisi tecnica le ragioni del disservizio, ha annunciato una modifica dell'attuale assetto organizzativo del gruppo con la creazione di un Network Operation Center (NOC) in Italia. Ovvero una nuova unità, dedicata specificamente all'infrastruttura tecnologica e alla rete italiana, "che permetterà di creare ulteriori competenze a livello di mercato e di trasferire al team locale la responsabilità del monitoraggio della qualità del servizio e dell'instradamento del traffico dei clienti". Finora il controllo era centralizzato, nel Regno Unito, ora il nuovo centro italiano lo integrerà. La Serie A, attraverso il suo numero uno, Lorenzo Casini, ha definito l'incontro "utile e fruttuoso", ribandendo come la Lega "sia parte lesa di questa vicenda" e sottolineando come da Dazn "siano arrivate importanti rassicurazioni".

Disservizi tv, Dazn porta in Italia centrale operativa. I consumatori, risultati deludenti
PHOTO CREDIT: Fotogramma.it

LA SODDISFAZIONE DI URSO, LA CAUTELA DI ABODI, LA DELUSIONE DEI CONSUMATORI

Un impegno che Dazn si assume di prendere nel minor tempo possibile e che secondo il ministro Urso "conferma la disponibilità dell'azienda a investire per migliorare il servizio". Cauto, all'uscita dal Mimit, invece, il ministro Abodi perché "una valutazione dell'incontro di ieri, troverà risposta nei prossimi giorni". Per ora "gli auspici sono stati soddisfatti - continua il ministro per lo sport e per i giovani - Ma voglio misurare nel tempo la volontà del gruppo di investire nel nostro paese". Sul tema dei rimborsi, invece, aggiunge: "Ragionando come fossi un abbonato mi fa piacere che mi sarà stornato qualche euro". Dazn, infatti, rimborserà in automatico chi è stato colpito dal disservizio con un quarto dell'abbonamento mensile. L'indennizzo avverrà attraverso l'accredito dell'importo secondo le modalità di pagamento prescelte da ciascun cliente oppure mediante il rilascio di un voucher. La procedura di rimborso sarà attivata già a partire da questa settimana e sarà completata entro l'inizio di febbraio. Risposte che non soddisfano il Codacons che ha etichettato l'incontro di come "un buco nell'acqua" visto che "gli indennizzi per gli utenti annunciati non rappresentano certo una vittoria".

Tags: Adolfo Urso, Andrea Abodi, Calcio, Codacons, Dazn, Disservizi, Lega Serie A, Rimborsi

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