Egitto, per fare spazio alla superstrada sarà smantellata la “Città dei morti” al Cairo

16 gennaio 2022, ore 09:41 , agg. alle 11:25

La necropoli più antica e più grande del Cairo protetta dall'Unesco è minacciata dal progetto del governo egiziano di una superstrada per smaltire il traffico nella capitale da oltre 20 milioni di persone

Gli ingorghi in città, qualsiasi città del mondo, causano tanti disagi e ritardi. Lo insegnava Roberto Benigni nel suo “Jonny Stecchino” nella celebre scena in automobile “È nella terza e più grave di queste piaghe che veramente diffama la Sicilia e in patticolare Palemmo agli occhi de’ mondo… hee… lei ha già capito, è inutile che io glielo dica… mi veggogno a dillo… è il traffico! Troppe machine! è un traffico tentacolare, vorticoso, che ci impedisce di vivere e ci fa nemici, famigghia contro famigghia, troppe machine!”. Per risolvere il problema del traffico nella capitale egiziana, dopo aver avviato i lavori per un’autostrada vicino alle Piramidi, progetto ostacolato da archeologi e Unesco, il governo di Abdel Fattah al-Sisi sta progettando una superstrada che attraverserà la 'Citta dei morti'. Un’area caratterizzata dalla coabitazione tra vivi e defunti, con case che sono sorte fra le tombe.

NUOVA ARTERIA DISTRUGGERA' MIGLIAIA DI TOMBE PROTETTE DALL'UNESCO

La costruzione della nuova autostrada comporterà la rimozione di migliaia di tombe di famiglia, comprese quelle di personaggi storici dell'arte, della letteratura e della politica egiziane. Alcuni mausolei risalgono alla conquista araba, quindi a 14 secoli fa, ricorda il Financial Times.

Egitto, per fare spazio alla superstrada sarà smantellata la “Città dei morti” al Cairo

RASSICURAZIONI E DENUNCE

Se da un lato Hany Eissa al-Fekky, l'ingegnere che ha progettato l'arteria stradale pianificata attraverso la Città dei Morti, ha affermato che i lavori prevedono la demolizione di più di 2.000 luoghi di sepoltura di famiglie di scarso significato architettonico, per far posto alla nuova autostrada, i conservazionisti temono invece che la nuova superstrada frammenterà il cimitero, preparandolo alla sua eventuale scomparsa. E Galila al-Kadi, professore emerito di urbanistica e autrice di un libro sui cimiteri storici del Cairo, sostiene che "l'intero sito è storico" e "molti tesori andranno persi". Ma al-Fekky insiste, come a dire che in questo caso “La spesa vale l’impresa”, d’altra parte il Cairo è una metropoli vecchia e sovrappopolata con opzioni limitate per gli urbanisti che cercano di alleviare i suoi ingorghi. Chi è stato in Egitto sa che cos’è il traffico del Cairo, tuttavia appare un delitto gettare cemento sulla storia per decongestionare le strade così come per qualsiasi altro motivo.

Tags: Cairo, Città dei morti, Egitto, Superstrada, Traffico

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