Europa League amara per il Bologna. Anche alla Fiorentina, in Conference, tra sette giorni servirà un'impresa per accedere alla semifinale Photo Credit: Foto: Ansa/
09 aprile 2026, ore 23:29
Male la gara d'andata per le due squadre italiane impegnate in Europa, L'Aston Villa sbanca il Dall'Ara e sconfigge 3-1 il Bologna. il Crystal Palace in casa batte 3-0 la Fiorentina
BOLOGNA-ASTON VILLA 1-3
Il primo passo verso le semifinali di Europa League lo fa l'Aston Villa, che ipoteca il passaggio del turno sbancando il Dall'Ara con un 3-1 un po' bugiardo. Il Bologna crea e gioca ma sbatte due volte sui legni con Ferguson e Bernardeschi, si vede annullato un gol per fuorigioco di Castro e si fa male da solo con Ravaglia a fine primo tempo ed Heggem a inizio ripresa: Konsa e Watkins ringraziano e firmano il blitz. Il Bologna prova a riaprirla con Rowe al 90', almeno in chiave ritorno, ma l'ennesimo buco, su corner, costa il 3-1 sempre a firma Watkins. Il primo ko casalingo dei rossoblù in coppa con grande probabilità segnerà la fine della corsa della squadra di Italiano.
IL MATCH
Primo tempo maledetto, per i rossoblù, che annichiliscono sul piano del gioco l'Aston Villa, squadra favorita per la vittoria finale del trofeo. Gli inglesi si difendono con blocco basso e tentano lanci lunghi che però producono poco o nulla, con la sensazione che i 18 giorni di inattività abbiano dato un vantaggio di ritmo ai rossoblù, che pressano, ripartono e sfondano, con la premiata ditta Castro-Rowe. Al minuto 26 quest'ultimo anticipa Cash su lancio lungo di Heggem, conduce la transizione e imbuca per Castro, che da posizione defilata conclude di mancino: Konsa devia e spiazza Martinez, Cash rinvia quando la palla ha già varcato la linea, ma dopo revisione, la rete è annullato con l'argentino che ha la punta dello scarpino in fuorigioco. Tre minuti dopo, Castro recupera palla, Rowe riparte e trova il cross d'esterno per l'inserimento di Ferguson, che al volo sotto misura sbatte sulla traversa. Ma già in precedenza, a far paura a Martinez era stato Miranda, in spaccata al volo di mancino sul cross di Bernardeschi, con il portiere argentino a salvarsi in corner. L'Aston Villa si vede al quarto d'ora, quando Buendia prova a ripartire a metà campo e il diffidato Lucumi lo stende rimediando il giallo che gli costerà la sfida di ritorno. Ma la giocata che gira la partita arriva al 44', sul corner calciato da Tielemans il Bologna si fa male da solo: Ravaglia sbaglia l'uscita alta, buca il pallone e Konsa di testa segna il più comodo dei gol anticipando Lucumi. Il Bologna prova a ripartire di slancio a inizio ripresa, sempre sulle ali di Rowe, che mette Pobega in condizione di calciare dal limite: palla alta. Al 6' Heggem controlla male un passaggio di Miranda, Buendia recupera in contrasto e la carambola favorisce Watkins, che ringrazia e a tu per tu con Ravaglia non perdona siglando il 2-0. E' una botta dalla quale il Bologna non si riprende, anche perché l'Aston Villa dietro non concede nulla. Italiano, privo di Skorupski, Dominguez, Dallinga, Vitik, Lykogiannis, De Silvestri, Helland, prova a cambiare rotta con le carte rimanenti, inserendo Orsolini e passando al 4-2-3-1. La scossa arriva: sull'ennesimo affondo di Rowe, Bernardeschi sbatte sul palo, Martinez toglie dall'incrocio una conclusione di Rowe che al novantesimo rompe il muro e l'incantesimo. Ma sull'ultima azione, corner Aston Villa, altro buco e 3-1 di Watkins, che ammutolisce di nuovo i tifosi rianimatisi dopo la prodezza del giovane attaccante rossoblù.
CRYSTAL PALACE-FIORENTINA 3-0
La Fiorentina perde per 3-0 in casa del Crystal Palace, nell'andata dei quarti di finale della Conference League. Gara che si è decisa nel primo tempo con i gol di Mateta (abbastanza discutibile la decisione dell'arbitro lituano Rumsas per una scivolata di Dodo su Guessand quando quest'ultimo aveva già tirato in porta), e Mitchell. Poi all'89' arrivava il gol di testa di Sarr a chiudere la partita e probabilmente anche il discorso qualificazione. Primo tempo completamente da dimenticare per la Fiorentina di Vanoli, spesso in difficoltà e avara nel costruire azioni da gol. Nella ripresa l'atteggiamento dei viola è più propositivo, Fabbian colpiva anche una traversa, ma non hanno mai dato l'impressione di essere capaci nel ribaltare la situazione. Tra sette giorni ci sarà la gara di ritorno a Firenze e alla Fiorentina servirà un'impresa per accedere alla semifinale. A Londra Paolo Vanoli ha dovuto rinunciare agli infortunati Kean Parisi e Solomon, ma non solo perché alla fine l'allenatore viola preferiva Fabbian a Mandragora, non ancora al meglio della condizione dopo l'ultimo infortunio muscolare subito. Alla fine, schierava la sua Fiorentina con De Gea in porta, Dodo, Pongracic, Ranieri e Gosens in difesa. A Fagioli le chiavi della regia viola con Fabbian e Ndour ai suoi fianchi. In attacco Harrison, Piccoli e Gudmundsson.
IL MATCH
La prima azione pericolosa della Fiorentina arrivava al 14': Fabbian da dentro l'area degli inglesi metteva a rimorchio un pallone sul quale arrivava in corsa Gosens ma il suo tiro non centrava la porta difesa da Henderson. Al 19' arrivava la risposta del Crystal Palace: Mateta provava a favorire l'inserimento di Guessand a centro area ma sul suo tiro De Gea riusciva a parare senza difficoltà. Al 24' i padroni di casa passavano in vantaggio: l'arbitro Rumsas concedeva un calcio di rigore per un fallo di Dodo su Guessand al termine di un'azione già terminata visto che il giocatore aveva già tirato in porta. Ma nonostante le proteste dei giocatori viola l'arbitro lituano e il Var confermavano il calcio di rigore che veniva realizzato da Mateta. Dodo veniva anche ammonito per proteste e visto che era in diffida salterà la gara di ritorno a Firenze della settimana prossima. Un gol che la Fiorentina accusa, abbassa il baricentro d'azione e va in difficoltà. Così al 31' il Crystal Palace raddoppiava: Fiorentina ancora una volta in difficoltà in difesa, De Gea ci metteva una pezza sul tiro ravvicinato di Mateta ma nulla poteva sulla veloce respinta di Mitchell che metteva dentro la porta viola per il 2-0. Un primo tempo della Fiorentina giocato molto sottotono rispetto alle attese, al primo vero affondo del Crystal Palace si è 'impaurita', arretrando troppo, commettendo diversi errori, senza mai riuscire a creare azioni pericolose verso la porta difesa da Henderson. L'inizio del secondo tempo della Fiorentina sembrava promettente, perché al 50' andava vicino al gol: pregevole azione di Harrison e Dodo, il brasiliano metteva a centro area un bel pallone per che di prima intenzione tirava in porta ma purtroppo colpiva la traversa. Al 59 anche Piccoli andava al tiro, primo in partita per il centravanti viola, ma trovava la parata in due tempi dui Henderson. Al 77' Vanoli inseriva i giovani Balbo e Fazzini per Gosens e Harrison. Pochi minuti dopo, 82', entrava anche Comuzzo per Pongracic. E all'89 il Crystal Palace siglava il tris finale con Sarr che al centro dell'area saltava, sovrastando Comuzzo, e metteva dentro di testa da due passi. Nel finale entrava anche Mandragora per Fagioli, ma per la Fiorentina il risultato non cambiava più.



