Europa League. Pisilli show, la Roma vede gli ottavi. Il Bologna soffre e spreca, con il Celtic è solo pari Photo Credit: Foto: Ansa/Ettore Ferrari
22 gennaio 2026, ore 23:26
All'Olimpico doppietta giallorossa e Stoccarda ko 2-0, più vicina la qualificazione diretta. Per il Bologna l'avventura in Europa League dovrebbe continuare, ma dipenderà dall'ultima giornata
ROMA-STOCCARDA, 2-0
Vittoria e qualificazione, aspettando l'ultima gara con il Panathinaikos per evitare anche i playoff. La Roma all'Olimpico compie la sua missione battendo 2-0 lo Stoccarda nella notte della doppietta di Pisilli e delle parate di Svilar, conquistando matematicamente un posto tra le prime 24 che garantisce ai giallorossi di giocare quantomeno gli spareggi per accedere agli ottavi di finale. I tre punti contro i tedeschi, però, migliorano addirittura le prospettive perché se finisse oggi il super girone, Dybala e compagni sarebbero tra le prime otto forze e dunque di diritto alla fase a eliminazione diretta. Ma per la matematica certezza servirà aspettare la prossima settimana, quando i giallorossi voleranno in Grecia per la sfida al Panathinaikos. Nel frattempo Gasperini si gode la 'Roma B' capitanata da Pisilli, il 'ragazzino', così lo chiamava Mourinho. E Niccolò, che sembrava dover lasciare la Capitale per giocare di più, ha invece saputo aspettare sfruttando le occasioni dategli dal tecnico. Così il primo tempo la Roma lo chiude comunque in vantaggio, nonostante i tanti cambi di formazione. A partire dalla difesa dove viene adattato Celik tra i tre centrali insieme a Ziolkowski e Ghilardi. Poi dentro Tsimikas e Pisilli, oltre a Ferguson in attacco per far riposare Dybala la prima ora. Un turnover studiato e annunciato alla vigilia perché l'obiettivo dichiarato da Gasperiini è il Milan domenica. Ma la formazione stravolta non impedisce ai giallorossi di mettere in campo una prestazione sufficiente al punto di andare al riposo sull'1-0, grazie alla rete di Pisilli, la prima della stagione, al 40'. Un gol nato dalla giocata di esterno sinistro di Soulé che premia l'inserimento del centrocampista giallorosso. Poco dopo la Roma ha anche l'occasione del raddoppio con Pellegrini, ma a negargliela è solo uno straordinario Nubel a difendere i pali dello Stoccarda. Di contro il collega Svilar deve solo controllare sull'unico tiro di Leweling, arrivato poco prima dell'1-0 romanista. Il portiere giallorosso replica in avvio di ripresa con una parata decisiva su Undav e viene poi graziato dallo stesso attaccante che non sfrutta dall'area piccola un rimpallo favorevole calciando alle stelle. Gasperini, con il passare dei minuti, inserisce Ndicka, Cristante, Wesley e Dybala, ma le occasioni migliori sono ancora tutte per lo Stoccarda con Svilar ancora protagonista in occasione della parata ravvicinata su Demirovic, entrato poco prima per Führich. Per questo nei minuti finale c'è spazio anche per Mancini al posto di Soulé, con la Roma capace di difendere il vantaggio, raddoppiare con Pisilli e vincere davanti a Francesco Totti (tornato all'Olimpico dopo oltre due anni). Si avvicina dunque la qualificazione diretta agli ottavi, ma per quella la Roma deve aspettare la prossima settimana, ora la testa torna al Milan e alla corsa per il quarto posto in campionato.
BOLOGNA CELTIC, 2-2
Due punti buttati. Il Bologna si complica la vita e s'infila in un guaio dal quale riesce ad uscire solo a metà: finisce 2-2 la sfida del Dall'Ara con il Celtic di Glasgow. Prende un punto, utile per la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta di Europa League, ma che rischia ci compromettere la rincorsa a quell'ottavo posto che permette di risparmiarsi un turno. Dallinga e Rowe, nel secondo tempo, hanno pareggiato un primo tempo da incubo, in cui la squadra di Italiano è andata, anche abbastanza rocambolescamente, in doppio svantaggio. Ma, in superiorità numerica, il Bologna non è riuscito a trovare il colpo che sarebbe valso i tre punti. Festeggiano i tremila tifosi del Celtic che in due giorni a Bologna hanno trovato il tempo di arricchire i baristi della zona universitaria, di portare una corona di fiori al sacrario dei partigiani in piazza del Nettuno e di venire alle mani con gli ultras del Bologna prima della partita. Il punto in trasferta li lascia in corsa. Il Bologna sale a 12 punti in classifica: l'avventura in Europa League dovrebbe continuare, ma come dipenderà dal risultato dell'ultima giornata. Resta il rammarico di una vittoria che sembrava alla portata, che avrebbe potuto mettere in sicurezza la classifica europea e riportare un po' di fiducia in un campionato dove il 2026 è cominciato come peggio non si poteva.



