House of the Dragon, l’inverno è (forse) ancora lontano

22 agosto 2022, ore 16:00

Draghi, chiome platino e nell’aria una guerra per la successione al Trono di spade. Conosciamo gli antenati dei protagonisti della saga madre Game of Thrones. Nella notte, alle 3,00, il debutto della serie in contemporanea assoluta con gli Stati Uniti in versione originale

Buona la prima! Da appassionata della serie madre non vedevo l’ora di tornare a Westeros, in particolare nella capitale, Approdo del Re e di (ri)conoscere le famiglie che l’hanno popolata, quando Casa Targaryen era sul trono, ben 200 anni prima di Daenerys Targaryen. La prima puntata in versione originale (in lingua inglese, con sottotitoli) è andata in onda su Sky questa notte alle 3,00. E in versione doppiata l’appuntamento è stasera alle 21,15.

NO SPOILER, NO CONFRONTI CON GAME OF THRONES

Non faremo alcuna anticipazione sulla prima puntata, né azzarderemo confronti con la serie madre, cosa che gli stessi protagonisti del prequel hanno ammesso di temere. Ma al tempo stesso cercherò di entrare, con voi, nell’immaginario mondo creato dai romanzi di George R. R. Martin (Cronache del ghiaccio e del Fuoco).

PATRIARCATO, AMBIZIONE E FUOCO

Tra amicizie e rivalità, lealtà e tradimenti, sesso e violenza, e su tutto i Draghi che volteggiano portando in sella gli appartenenti a Casa Targaryen, la serie racconta la storia shakespeariana degli stessi Targaryen, la cui ultima discendente è stata Daenerys, eroina del 'Trono': vediamo la famiglia all'apice della sua potenza, in sella ai draghi, governare indisturbata su Westeros, blindata da un patriarcato sempre pronto a serrare i ranghi per preservare il regno. Ma una donna rivendicherà il potere, trascinando la dinastia nella guerra civile. A rompere la tradizione che ha sempre impedito alle donne di conquistare il potere è Rhaenyra (Milly Alcock e poi, da adulta, Emma D'Arcy), primogenita di Re Viserys. E’ lo stesso Re a designarla preferendo lei a suo fratello minore, l'imprevedibile e sanguinario principe Daemon (Matt Smith).

House of the Dragon, l’inverno è (forse) ancora lontano

EFFETTI SPECIALI E MASSIMO SFORZO PRODUTTIVO

La fortezza Rossa è stata immaginata negli Leavesden Studios, appena a nord di Londra. Un'enorme sala buia, dominata dall'iconico Trono di Spade circondato da file di lame contorte, tra le statue dei re Targaryen e uova di drago pronte a nidificare in 'incubatrici' alimentate a carbone. E una rete intricata di stanze, camere da letto, corridoi segreti, scale a chiocciola, alcove nascoste, degno sfondo di intrighi machiavellici, tradimenti e lotte fratricide. E’ qui che si svolge per la maggior parte l’azione di House of Dragon, ma le riprese iniziate ad aprile 2021 si sono svolte anche in Cornovaglia, in Spagna, nella provincia di Caceres, in Portogallo, al castello di Monsanto, e infine in California. Ogni puntata è costata la bellezza di circa 20 milioni di dollari. In prima linea innanzi tutto centinaia di artisti digitali per gli effetti speciali, legati in particolare alla presenza di ben 17 draghi - all'epoca del racconto una specie non ancora estinta - basati su modelli in 3D 'scolpiti' al computer e poi 'incorporati' nelle riprese in live action sotto la guida dei quattro registi dei dieci episodi della prima stagione (Miguel Saponchik, che e' anche co-showrunner, Greg Yaitanes, Clare Kilner e Geeta Vasant). Per simulare le scene di volo, negli Studios e' stata creata un'apposita infrastruttura, una sorta di fossa dei draghi, una base mobile su cui gli attori, imbrigliati a una sella, erano in grado di muoversi in tutte le direzioni, tuffandosi o rotolandosi, come se cavalcassero uno di questi mostri, mentre macchine manovrate ad hoc sputavano vento o scagliavano la pioggia tutt'intorno. Da Syrax, il giovane drago della principessa Rhaenyra, simile a un'aquila, all'irascibile Caraxes, che appartiene al principe Daemon, a Vhagar, il più vecchio (con i suoi 130 anni) e il più grande di tutti, con una stazza paragonabile a un 747. Animali feroci e maestosi, che rispondono ai soli Targaryen, anche il comando per incenerire nemici, e non solo, è lo stesso “Dracarys!”.

Tags: Draghi, Foto Agenzia Fotogramma.it, House of the Dragon, Il Trono di Spade, Sky, Targaryen

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