Il coronavirus ferma le Olimpiadi, Giochi rinviati al 2021

24 marzo 2020, ore 16:47

Il Comitato Olimpico Internazionale ha accolto la richiesta del governo giapponese

La notizia era nell’aria da un po’, adesso è diventata ufficiale: i Giochi Olimpici di Tokyo sono stati rinviati al 2021. In un comunicato, il Cio ha fatto sapere di aver assunto questa decisione per tutelare la salute degli atleti e di tutti i partecipanti. La cerimonia inaugurale avrebbe dovuto tenersi nella capitale giapponese il prossimo 24 luglio: data ormai impossibile, impensabile supporre che tra quattro mesi il mondo possa aver archiviato la piaga del Covid-19.

Piange il telefono 

Decisiva per rompere gli indugi è stata una telefonata tra il premier giapponese e il presidente del CIO. Da Tokyo Shinzo Abe ha chiesto senza giri di parole di rinviare i giochi di un anno; Thomas Bach ha accettato e nel giro di pochi minuti il Comitato Olimpico Internazionale ha ufficializzato lo slittamento. Tramontata anche l’ipotesi di far disputare le Olimpiadi in autunno; secondo medici ed esperti, un rinvio di poche settimane non avrebbe messo al sicuro la salute degli undicimila atleti, degli staff, degli spettatori e dei giornalisti al seguito. Il Comitato Olimpico ha comunque chiesto che i Giochi vengano disputati entro l’estate 2021. Non cambierà il nome della manifestazione, che resta Tokyo 2020. La fiamma olimpica, già arrivata dalla Grecia, resterà in Giappone. Slittano di un anno anche i Giochi Paralimpici.

 Prima la salute 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità giusto ieri sera aveva annunciato che la diffusione della pandemia sta accelerando in diverse parti del mondo. E lo sport ne ha preso atto, con una decisione responsabile e inevitabile. Il premier giapponese Shinzo Abe nelle ultime settimane aveva fatto esercizio di ottimismo allontanando lo spettro di un rinvio dei Giochi. Ora ha dovuto arrendersi e ha rilanciato dicendo: “tra un anno le Olimpiadi saranno la testimonianza della vittoria dell’umanità sul coronavirus”.

Il coronavirus ferma le Olimpiadi, Giochi rinviati al 2021

Gli atleti comprendono

Dovrò nuotare ancora per un anno, speriamo che il fisico regga”. Questa la reazione di Federica Pellegrini all’annuncio che le Olimpiadi di Tokyo slittano al 2021. La campionessa del nuoto azzurro ha debuttato ai Giochi di Atene del 2004 e l’anno prossimo avrà 33 anni. L’atleta centometrista Filippo Tortu ha parlato di scelta giusta, perché la salute deve venire prima di tutto. Sulla stessa linea la tuffatrice Tania Cagnotto, secondo cui questa decisione è stata presa per il bene del mondo. “Il rinvio non mi farà desistere dal mio sogno di partecipare ha un’altra Olimpiade”, ha dichiarato la ginnasta Vanessa Ferrari. Stefano Baldini, maratoneta che nel 2004 vinse la medaglia d’oro, sostiene che in questa fase lo sport non conta, la priorità adesso è battere il virus. Sandro Campagna, commissario tecnico della pallanuoto, si complimenta con il CIO per la sollecitudine della decisione. E Gianni Petrucci, presidente della Federbasket ed ex presidente del Coni, assicura che ha prevalso il buon senso.

Estate senza sport

Le Olimpiadi di Tokyo sembravano l’ultimo baluardo di una estate che inevitabilmente sarà senza sport. Giustamente la priorità adesso è un’altra. Già rinviati di un anno gli Europei di calcio, l’Uefa ha posticipato ma non ancora riprogrammato le finali di Champions e di Europa League; la Formula 1 e il Motomondiale stanno cercando di capire se e quando riusciranno a far partire i Gran Premi; per il ciclismo cancellate le grandi classiche del Nord, rinviato il Giro d’Italia e pare scontato che stessa sorte toccherà al Tour de France.


Tags: abe, coronavirus, olimpiadi, pellegrini, tokyo

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