Il diritto di invecchiare (in pace)

14 novembre 2021, ore 10:00

In occasione dell’uscita dell’attesissimo And just like that, reboot di Sex and the City, l’attrice Sarah Jessica Parker, che interpreta l’iconico personaggio di Carrie Bradshow, ha stroncato in maniera impeccabile le critiche sul suo aspetto invecchiato

Così ha risposto l’attrice e produttrice cinematografica Sarah Jessica Parker alle critiche per il suo attuale aspetto “vissuto” : “…sembra che le persone non vogliano vederci a posto con noi stesse, preferiscono che soffriamo un po’ per quello che siamo oggi, sia che decidiamo di invecchiare in maniera naturale o che proviamo a fare qualcosa per sentirci meglio” ed ancora “..so come sono. Non ho scelta. Cosa ci posso fare? Smettere di invecchiare? Scomparire?”. La Parker è stata attaccata per essersi mostrata, in alcune scene del film di prossima uscita che sono trapelate, con qualche filo bianco tra la folta chioma bionda e le rughe che normalmente possiede una donna di oltre cinquant’anni (ma le rughe si manifestano molto prima degli “anta”, casomai non ci aveste fatto caso).

LO STUDIO CONFERMA LE DISCRIMINAZIONI LEGATE ALL’ETA’

Lo scorso anno uno studio condotto dal Gina Davies Institute, fondato dall’attrice per studiare i temi legati al genere ed alle disparità nei media, ha rilevato come le attrici di oltre cinquant’anni smettano di essere le protagoniste di film o serie televisive. Le donne che hanno superato quella soglia di età ricoprono solo ruoli marginali, spesso limitati a personaggi anziani, deboli, confinati tra le quattro mura domestiche e generalmente dall’aspetto trasandato. Dunque risultano meno appetibili, secondo una visione decisamente ristretta, misogina e sessista della donna.

DIVIETO DI INVECCHIARE

Alle donne non è concesso invecchiare: i corpi delle donne sono costantemente esposti al giudizio di chiunque: oggigiorno il fenomeno è oltre modo amplificato rispetto a prima dell’avvento dei social. In particolare le critiche più aspre sono rivolte alle donne dello spettacolo, che siano attrici, cantanti o influencer. Il giudizio, in questi casi, diventa spietato, come se il naturale processo di invecchiamento e di ineluttabile cambiamento del corpo a noi donne fosse proibito. Pena, l’allontanamento dalla società che produce, che lavora, che crede di stare al passo con i tempi rispondendo a stereotipi fermi agli anni Cinquanta. Viviamo in una società ridicolmente limitata in cui la giovinezza viene interpretata come valore e non come un naturale stadio del percorso di ognuno di noi. Crediamo di essere liberi nascondendoci dietro all’etichetta di una Democrazia che è più dimostrativa che effettiva, arrogandoci il diritto di giudicare le culture diverse dalla nostra. Una società basata unicamente sull’apparenza, dove raramente il merito viene riconosciuto e dove, come dichiarato in una recente intervista da Alain Delon: “tutto è falso, tutto viene sostituito”.


Il diritto di invecchiare (in pace)

ABBIATE CURA DI VOI STESSE. MA SOLTANTO PER VOI

Care donne che state leggendo, che vi teniate le vostre rughe o ricorriate al ritocchino del chirurgo, che andiate dal parrucchiere ogni settimana o mai, ricordatevi di farlo esclusivamente per voi stesse, perché in ogni caso ci sarà sempre il minus habens, anche donna, che si permetterà di giudicarvi per il vostro aspetto e non si scomoderà nemmeno a darvi del Lei essendo, magari, laureate.









Tags: Donne, Invecchiamento, Misoginia, Sessismo, Società, Stereotipi

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