INTERNAZIONALI BNL D'ITALIA: NAPOLITANO VA AVANTI, OUT ARNALDI E NARDI. TIFOSI OMAGGIANO NADAL

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Oltre a Darderi e Passaro va al terzo turno anche Napolitano. Eliminato Nadal

Un'altra grandissima giornata al foro italico di Roma, gli Internazionali BNL d'Italia continuano ad attirare sempre più persone. Superato oggi il record di biglietti venduti per una singola edizione del torno: circa 305 mila, 28.952 i tagliandi per la sola sessione diurna di oggi. La mattinata è iniziata con la sconfitta di Arnaldi contro il cileno Jarry che quindi si è guadagnato un posto al terzo turno del torneo, traguardo raggiunto nella giornata di oggi anche da Mededovic, Etcheverry, Hurkacz, Paul, Napolitano, Koepfer, De Minaur, Medvedev, Muller, Baez, Norrie, Tsitsipas, Auger-Aliassime. Niente da fare per Luca Nardi che sul campo centrale nell'ultimo match della sera ha perso 2 set a zero (6-4, 6-4) contro il danese Rune. L'immagine di copertina di questa giornata è però tutta dedicata al re di questo torneo, capace di vincerlo ben 10 volte, Rafael Nadal. Lo spagnolo è stato eliminato da Hurkacz ma l'amore che la gente gli ha dedicato nella giornata di oggi non ha limiti. Lo dimostra il numero di tifosi che si è fermato sotto il ponte che collega il Centrale alla zona delle piscine al Foro Italico riempiendo di fatto interamente il viale, solo per omaggiarlo e salutare, forse per l'ultima volta il campione più titolato nella storia del torneo romano.


NADAL: "AL 98% E' STATA LA MIA ULTIMA VOLTA QUI"

"A Madrid ho detto che era stata l’ultima volta perché è un torneo diverso, con condizioni diverse. Roma è qualcosa di differente per me per la mia storia. Dico che al 98% è stata la mia ultima volta ma non dico che una cosa è sicura al 100% se non è così”. Nadal ha concluso con queste parole la conferenza stampa post match lasciando un barlume di speranza a tutti i tifosi. Non era questo il modo di salutare che il maiorchino avrebbe voluto. Lo si era capito dall’uscita dal campo ed è ancora più chiaro all’ingresso in sala stampa. “E’ evidente che ho iniziato bene la partita. I primi due game sono durati quasi mezz’ora, e giocando bene ho avuto le mie occasioni. Poi ho avuto una pausa e ho perso un po’ la capacità di tenerlo lontano dal campo. Nel secondo set lui è stato molto più bravo di me: nel primo non avevo quella sensazione ma nel secondo sì”, racconta Nadal. “Inizia ad essere sempre più difficile. Qui il campo non è così grande: lui serviva bene e per me era davvero difficile rispondere in maniera tanto efficace da riuscire a metterlo in difficoltà. Questo è tutto e non posso fare altro che accettarlo - ha ammesso il maiorchino -. Per me è stata una giornata dura sotto tutti i punti di vista perché mi sentivo più pronto di quello che ho fatto vedere. Questa è una brutta sensazione perché mi sento meglio e non riesco a farlo vedere in campo. E’ qualcosa che mi crea ulteriori dubbi ma devo semplicemente accettare questa situazione. Come ho detto prima dell’inizio del torneo, oggi sono un po' più imprevedibile, non ho giocato abbastanza negli ultimi due anni. Troppi dubbi, troppe domande alle quali non so dare una risposta”. Il campione spagnolo ha poi parlato del supporto che ha ricevuto nel corso della giornata: “Mi sono sempre sentito molto amato e supportato durante tutta la mia carriera tennistica. Adesso probabilmente la gente comincia a vedere che non ci sono molte possibilità di vedermi giocare di nuovo, probabilmente si sente un po' più emozionata, un po' più triste perché in qualche modo è la fine di un'era probabilmente importante nella storia del tennis. Certo, sono il giocatore che ha vinto più volte qui. Come tennista voglio solo essere ricordato per i risultati che ho ottenuto. Come uomo, spero di essere ricordato come un esempio positivo di persona rispettosa, ben educata e buona”.



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