Iss, vaccini dopo 5 mesi protezione scende al 39%. Risale con il booster al 93%

11 dicembre 2021, ore 18:30 , agg. alle 20:08

L’ultimo report esteso dell’Istituto superiore di sanità parla di efficacia della protezione vaccinale e mette in guardia sull’aumento dei casi nei bambini. La stretta oltreoceano e l’allarme degli esperti britannici

L’istituto superiore di sanità nel suo report esteso sottolinea che l’efficacia vaccinale dopo 5 mesi dal completamento del ciclo scende dal 74 al 39% e per i no vax il rischio morte è 16 volte maggiore che per i vaccinati. Cresce l’incidenza nei bambini nell’ultima settimana, mentre da giovedì prossimo partirà la vaccinazione pediatrica nella fascia 5-11 anni. Sono 21.042 i positivi ai test nelle ultime 24 ore. Sono 96 le vittime, e il tasso di positività è al 3,7%. I contagi crescono sottolinea il sottosegretario alla salute Costa ma a contare sono i dati relativi ai ricoveri e fortunatamente non c'è una crescita in proporzione. Intanto in Trentino un non vaccinato di 50 anni è morto in ospedale dopo aver rifiutato di essere intubato. Gli esperti britannici chiedono nuove misure restrittive altrimenti con la Omicron si rischiano fino a 75.000 morti entro la fine di aprile.

ISS, A 5 MESI EFFICACIA NEL PREVENIRE MALATTIA A 39%

Dopo cinque mesi dal completamento del ciclo vaccinale Covid-19, "l'efficacia del vaccino nel prevenire la malattia, sia nella forma sintomatica che asintomatica, scende dal 74% al 39%". Lo rileva l'Istituto Superiore di Sanità, i dati dell'Iss indicano inoltre che l'efficacia nel prevenire la diagnosi e i casi di malattia severa "sale rispettivamente al 77% e al 93% nei soggetti vaccinati con dose aggiuntiva/booster".

ISS, LIEVE RIDUZIONE DEI CASI NEL PERSONALE SANITARIO

Nell'ultima settimana, si osserva una lievissima diminuzione del numero dei casi di Covid-19 diagnosticati tra gli operatori sanitari: risultano essere 1.072, contro i 1.083 della settimana precedente. Nel bollettino l’Iss rileva che è "evidente la diminuzione della percentuale di casi tra gli operatori sanitari rispetto al resto della popolazione, dopo la somministrazione della dose booster".

MUORE IN TRENTINO UN NO VAX DOPO AVER RIFIUTATO L'INTUBAZIONE

In Trentino un no vax è morto in ospedale dopo aver rifiutato di essere intubato. L'uomo, 50 anni, era stato portato in ospedale in condizioni di insufficienza respiratoria. L'uomo non soffriva di altre patologie, al di là di una situazione di sovrappeso, e la terapia con l'ossigeno avrebbe avuto buone possibilità di mantenerlo in vita.

COSTA, OCCORRE PRUDENZA, NO SENTIMENTO PAURA

Il nuovo picco a livello nazionale per la quarta ondata è certificato dai numeri, ma detto questo, il sottosegretario alla Salute Andrea Costa dice che bisogna guardare alle ospedalizzazioni che per fortuna non crescono in proporzione e aggiunge “Dobbiamo affrontare la situazione con attenzione, con senso di responsabilità, con prudenza, ma non con sentimento di paura”.

IL PUNTO SULLE REGIONI

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato l’ordinanza per il passaggio della Calabria in zona gialla da lunedì. Il governatore Zaia spiega che in Veneto si contano oltre 4mila contagi ma anche che la regione è quella che fa più tamponi in Italia. Il collega ligure Toti spiega che lo stop alle feste di Capodanno in piazza è una misura di prudenza opportuna. Si lavora poi già alle vaccinazioni nella fascia 5-11 anni al via da giovedì prossimo, e già si registra un boom di prenotazioni. Per esempio in Toscana il governatore Giani ammette che c’era il timore di una remora psicologica da parte dei genitori, invece “Abbiamo visto che il portale è già denso di appuntamenti, dal 16 in poi. Le prime vaccinazioni, secondo le indicazioni del ministero, inizieranno il 16 dicembre".

Iss, vaccini dopo 5 mesi protezione scende al 39%. Risale con il booster al 93%

LA QUARTA ONDATA NEL MONDO

Omicron potrebbe causare "nello scenario peggiore" fino a 75.000 morti in Inghilterra entro la fine di aprile se non saranno adottate nuove restrizioni, oltre al Piano B appena scattato". Lo sottolineano nuovi dati della London School of Medicine che indicano una previsione tra le 25 mila e le 75 mila vittime nei prossimi 5 mesi. Il piano B prevede l’esibizione del green pass per i locali, la mascherina nei luoghi chiusi (anche cinema e teatri) e più smart working. A New York la Governatrice Kathy Hochul, di fronte all'aumento dei contagi reintroduce l'obbligo delle mascherine al chiuso. La norma scatterà da lunedì 13 dicembre e durerà almeno fino al 15 gennaio 2022. Per i trasgressori multe fino a 1.000 dollari e il rischio di sanzioni penali. Dal Thanksgiving, il numero dei contagi a New York è salito del 43% e le ospedalizzazioni sono cresciute del 29%.

Tags: Andrea Costa, Covid, Gran Bretagna, Istituto Superiore Sanità, Ministro della Salute Roberto Speranza, New York, Vaccinazione

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