James Cameron, in arrivo a febbraio una mostra al Museo del Cinema di Torino

James Cameron, in arrivo a febbraio una mostra al Museo del Cinema di Torino

James Cameron, in arrivo a febbraio una mostra al Museo del Cinema di Torino Photo Credit: Agenzia Fotogramma.it


L’annuncio è arrivato a sorpresa durante l’incontro per la consegna della Stella della Mole all’attrice Zoe Saldan̈a

Il mondo di James Cameron sbarcherà a Torino. Dopo parecchie vicissitudini arriva finalmente anche in Italia, precisamente a Torino, la mostra dedicata al grande regista e sceneggiatore. Il Museo Nazionale del Cinema, a febbraio, ospiterà un viaggio alla scoperta dell’uomo che vanta nella sua carriera alcuni dei film con gli incassi più alti della storia.


L’ARTE DI JAMES CAMERON ARRIVA A TORINO

Ad annunciarlo è stato lo stesso Cameron in un collegamento video a sorpresa per Zoe Saldan̈a, l’attrice con cui ha lavorato nella saga di “Avatar” che ha ricevuto al Museo del Cinema di Torino la Stella della Mole. Al regista il direttore del Museo Carlo Chatrian ha detto "spero che verrai anche tu un giorno a Torino". "Certo, credo che ci vedremo fra un paio di mesi" ha risposto Cameron. A quanto si apprende sono almeno due anni che si lavora per cercare di ospitare questa mostra nel Museo. Alcune peripezie, tra cui anche una causa legale ne aveva ritardato l’arrivo ma ora, finalmente, anche l’Italia potrà avere uno sguardo da vicino nella carriera e nell’universo visionario di James Cameron. Fino al 5 gennaio 2025 la rassegna sarà presente alla Cinémathèque de Paris per poi sbarcare appunto anche da noi.


JAMES CAMERON E LE NUOVE FRONTIERE DEL CINEMA

Nell’Olimpo dei grandi cineasti hollywoodiani, in grado di dare nuovo impulso alla cinematografia, James Cameron occupa un posto privilegiato. La sua carriera acquista notorietà grazie soprattutto a “Terminator” del 1984, dopo un lungo periodo di gavetta che l’ha visto prima conducente di camion, poi costruttore di modellini e infine direttore artistico in vari progetti del regista Roger Corman. La sua fama si espande poi successivamente grazie alla pellicola del 1986 “Alien - Lo scontro finale" e con il sequel di “Terminator” del 1991. Ma solo nel 1997 Cameron mette in scena uno dei film più importanti della sua carriera che, con gli anni, è diventato anche un punto cruciale nella storia del cinema. “Titanic” arriva nelle sale nel Natale di quell’anno e in poco tempo scala tutte le classifiche, portandosi in cima alla lista degli incassi più alti di tutti i tempi. Vincerà poi 11 Premi Oscar e 4 Golden Globe.

Un fenomeno incredibile che sarà poi replicato 12 anni dopo con “Avatar”, un film rivoluzionario dal punto di vista della tecnologia che alzerà di tanto l’asticella, aprendo la strada verso una nuova frontiera degli effetti speciali per il grande schermo. Ancora oggi quel film occupa il gradino più alto nella top 50 degli incassi più alti della storia con quasi 3 miliardi di dollari.


IL NUOVO AVATAR, TRA FUOCO E CENERE

Il 2025, oltre alla Mostra al Museo del Cinema di Torino, sarà anche l’anno di uscita del terzo capitolo di “Avatar”, la saga campione d'incassi nata proprio dalla mente folle e visionaria di James Cameron. Un mese fa il regista aveva fatto una veloce apparizione virtuale alla D23 Expo Brasile, presentando delle nuove immagini preliminari della pellicola, che come noto sarà intitolata “Avatar: Fire and Ash”. Il regista ha confermato la data d'uscita, fissata al 19 dicembre 2025, e ha poi parlato di quello che vedremo sul grande schermo. Il terzo film presenterà al pubblico due nuove tribù, quella del fuoco e quella della cenere. Una è nomade e viaggia per aria; l'altra rappresenta il lato più cupo dei Na'vi. "Sono stati distrutti dalle eruzioni vulcaniche, perciò odiano la natura e tutto ciò che predicano i Na'vi della foresta" ha spiegato il regista.



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