La missione spaziale Crew 11 a rischo chiusura anticipata per le condizioni di salute di un astronauta
La missione spaziale Crew 11 a rischo chiusura anticipata per le condizioni di salute di un astronauta Photo Credit: Ansa/BILL INGALLS/ NASA / HANDOUT
08 gennaio 2026, ore 13:30
L’agenzia spaziale americana, per motivi di privacy, non fornisce ulteriori informazioni, ma dice che missione adesso è a rischio, sospese la passeggiate spaziali
La missione spaziale Crew 11 è a rischio per le condizioni di salute di un astronauta, che hanno costretto anche alla cancellazione della passeggiata spaziale programmata in queste ore. Si sta valutando anche il rientro anticipato. Evidentemente lo stato di salute dell’astronauta, di cui non si conoscono le reali condizioni è complesso . L’agenzia spaziale americana, per motivi di privacy, non fornisce ulteriori informazioni, ma dice che missione adesso è a rischio
“Stiamo monitorando un problema di salute di un membro dell'equipaggio, che si è manifestato mercoledì pomeriggio a bordo del complesso orbitale”, ha comunicato la Nasa sul proprio sito. “Per motivi di privacy medica– ha aggiunto –non è opportuno che la Nasa condivida ulteriori dettagli sul membro dell'equipaggio. La situazione è stabile”.
Le attività in forse
Il problema ha costretto a rivedere il calendario delle attività a bordo della Iss a partire dall’attività extra-veicolare (Eva) che era programmata per oggi e che avrebbe portato Mike Fincke e Zena Cardman a lavorare circa 6,5 ore all’esterno della Stazione per preparare i sistemi di allaccio per l’ultima coppia di pannelli solari i Rosa. la cui installazione è prevista tra alcuni mesi. Fincke sarebbe diventato il sesto astronauta statunitense ad avere al suo attivo 10 passeggiate spaziali e il cambio di programma potrebbe avere ripercussioni anche su una seconda Eva programmata per il 15 febbraio, che aveva come obiettivo principale la sostituzione di una telecamera esterna ad alta definizione.La situazione al momento non permette di fare programmi certi e la Nasa rileva che "condurre le nostre missioni in sicurezza è la nostra massima priorità e stiamo valutando attivamente tutte le opzioni, inclusa la possibilità di una fine anticipata della missione Crew-11”.



