La repubblica italiana compie oggi 75 anni, celebrazioni all'Altare della Patria con il Presidente Mattarella

02 giugno 2021, ore 10:13 , agg. alle 09:45

Il 2 giugno 1946 gli italiani chiamati al referendum scelsero la repubblica e mandarono in pensione la monarchia; il capo dello stato Sergio Mattarella ha deposto una corona di alloro presso il monumento al Milite Ignoto presso l'Altare della Patria.

NASCE LA REPUBBLICA

Il 2 giugno 1946 era una domenica, gli italiani furono chiamati al referendum per scegliere tra repubblica e monarchia. Per molti cittadini e cittadine era quello il primo appuntamento con le urne. Il suffragio universale era stato istituito soltanto un anno prima, per votare bastava aver compiuto la maggiore età, che all’epoca era a 21 anni. Anche il re Umberto II andò a votare, a Roma, nel seggio della scuola elementare “Principessa Mafalda”, non lontana da Villa Ada. L’Italia scelse la repubblica, che oggi compie 75 anni. Non fu una vittoria schiacciante, ci furono 12 milioni di voti per la repubblica, 10 milioni per la monarchia. Il primo luglio Enrico De Nicola venne nominato primo presidente della Repubblica Italiana, mentre Alcide De Gasperi fu il primo presidente del Consiglio. Il primo gennaio 1948 entrò in vigore la nuova Costituzione della Repubblica Italiana. Il 2 giugno fu designato come giorno festivo dal 1947 fino al 1977, quando a causa della grave crisi economica la data della Festa della Repubblica fu spostata alla prima domenica del mese. Solo nel 2001, su iniziativa dell’allora Presidente del Consiglio Carlo Azeglio Ciampi, il 2 giugno è tornato ad essere una giornata festiva.


La repubblica italiana compie oggi 75 anni, celebrazioni all'Altare della Patria con il Presidente Mattarella

LE CELEBRAZIONI DI OGGI

Come da tradizione, il presidente Sergio Mattarella ha deposto una corona d’alloro al Milite Ignoto presso l’Altare della Patria, a Piazza Venezia. Erano presenti anche le alte cariche dello stato, come i presidenti di Senato e Camera Maria Elisabetta Alberti Casellati e Roberto Fico e il presidente del consiglio Mario Draghi. Il cielo di Roma è stato solcato dallo spettacolare passaggio delle Frecce Tricolore. A causa della pandemia, come lo scorso anno, è stata cancellata invece la tradizionale parata della Forze Armate ai Fori Imperiali; e non verranno aperti al pubblico i giardini del Quirinale. Confermate le celebrazioni di stasera presso il Palazzo del Presidente della Repubblica, sarà presente anche il premier Mario Draghi. Alle 19.30 il capo dello stato Sergio Mattarella terrà un discorso che durerà una ventina di minuti; il suo settennato si sta per concludere, si tratta dunque del suo ultimo messaggio sulla Festa della Repubblica. I festeggiamenti sono iniziati già ieri al Quirinale, con un concerto eseguito dall’orchestra di Santa Cecilia, diretta dal maestro Jacob Hrusa.


Tags: 2 GIUGNO, ALTARE DELLA PATRIA, FESTA DELLA REPUBBLICA, FRECCE TRICOLORI, MATTARELLA, MILITE IGNOTO

Share this story: