La strage di Crans Montana, il rientro in Italia delle salme. Il cordoglio dei parenti e delle istituzioni. La richiesta di giustizia Photo Credit: ANSA
05 gennaio 2026, ore 16:30
5 delle 6 vittime italiane sono rientrate in patria con un volo di Stato, che ha lasciato i feretri a Milano e Roma. La sesta vittima è rientrata la Lugano, dove viveva con la famiglia. 116 i feriti.
LE 6 VITTIME
L’aereo militare è atterrato a Roma per lasciare Riccardo Minghetti al dolore dei suoi genitori, l’ultimo delle 5 vittime della strage di Crans Montana, riportate in Italia dal volo di Stato. I familiari lo porteranno a casa, nel quartiere Eur della capitale, dove il ragazzino di 16 anni viveva e frequentava il liceo Cannizzaro che ha organizzato una veglia di preghiera per il compagno. I feretri degli altri 4 16enni rientrati con il C-130 dell’aeronautica militare sono sbarcati all’aeroporto milanese di Linate. Sono Achille Barosi e Chiara Costanzo, di Milano, il bolognese Giovanni Tamburi e Emanuele Galeppini di Genova. La sesta vittima italo-svizzera, Sofia Prosperi, aveva 15anni ed è stata portata direttamente da Sion a Lugano, dove viveva. Le bare chiare dei giovani sono state trasferite nelle città d'origine, con lunghi cortei di macchine. Nei prossimi giorni, soprattutto il 7 gennaio, sono programmati i funerali e, in alcuni casi come a Milano e Genova, il lutto cittadino. Le esequie di Sofia si svolgeranno a Lugano.
I FERITI SONO 116
Il volo di Stato è decollato da Sion in Svizzera, dove l’ambasciatore italiano in Svizzera, Cornado, ha abbracciato le 3 famiglie che hanno seguito questo ultimo viaggio dei loro ragazzi nella pancia del velivolo, insieme a loro un team di psicologi che sta supportando i congiunti in questo momento drammatico. Intanto, sono stati tutti identificati i 116 feriti dell'incendio, 83 dei quali sono ancora in ospedale. Gli svizzeri i più numerosi (21 femmine e 47 maschi), seguiti dai francesi (21, di cui 10 femmine e 11 maschi). Il numero iniziale di 119 comprendeva tre persone che nella notte di Capodanno erano finite in ospedale ma per altri motivi. Lo comunica la polizia del Vallese. Al Niguarda di Milano sono ricoverati in 11, dei quali 3 in condizioni particolarmente critiche. Dal nosocomio fanno sapere che i pazienti sono sedati ed in prognosi riservata. I congiunti delle vittime chiedono giustizia attraverso la voce dell’ambasciatore Cornaro. per tutti i pazienti il periodo di convalescenza sarà lungo e complicato.
LE CELEBRAZIONI
Le esequie si terranno per almeno tre dei ragazzi il 7 gennaio, giornata di rientro a scuola per gli studenti italiani, che ricorderanno i loro compagni con un minuto di silenzio. La fiamma Olimpica - partita da Roma il 6 dicembre per arrivare a Milano venerdì 6 febbraio, giorno dell'inaugurazione dei Giochi invernali di Milano-Cortina 2026 - è arrivata in Romagna e domani passerà da Bologna prima di giungere, mercoledì, a Ravenna e Ferrara. Con una dedica speciale alle giovani vittime di Crans-Montana.



