L'inchiesta è per riciclaggio e fittizia intestazioni di beni nella vicenda della società 'Le 5 Forchette' di cui è stato azionista l'ex sottosegretario alla Giustizia Delmastro
I Pm della direzione Antimafia di Roma hanno sequestrato il cellulare di Mauro Caroccia, proprietario del ristorante "Bisteccheria d'Italia" di cui era azionista anche l'ex sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, un legame quello con Caroccia, già detenuto a Viterbo dove sta scontando una condanna a quattro anni per reati di mafia, che ha portato infine Delmastro alle dimissioni dall’incarico. Gli inquirenti passeranno al setaccio chat e messaggi a partire dal 2024, anno in cui fu creata la società “Le 5 Forchette”, l'ipotesi è che sia stata una copertura per attività di riciclaggio del clan dei Senese. Le indagini si sono concentrate su presunti flussi di denaro sospetti, con l'ipotesi di riciclaggio di fondi riconducibili al clan Senese. La difesa della famiglia Caroccia, è indagata anche la figlia Miriam, documenti alla mano esclude la presenza di denaro camorristico.
L'INFORMATIVA DEL MINISTRO CROSETTO SULLE BASI AMERICANE
In aula alla Camera il ministro della Difesa, Guido Crosetto, chiede l'unità del Paese di fronte "alla follia che sembra aver preso il mondo" ma le divisioni si riflettono, plastiche, nella discussione seguita all'informativa in cui Crosetto ha ribadito che il no dell'Italia 10 giorni fa all'utilizzo della base siciliana di Sigonella ai bombardieri americani è stato soltanto "mero rispetto dei Trattati e degli accordi bilaterali firmati da Washington e Roma, in vigore da oltre 75 anni. Nel corso del dibattito Il Pd ha criticato Crosetto perché “mentre Trump dichiarava che questa notte un'intera civiltà morirà, neanche stavolta ha sentito il dovere di dire che Trump deve fermarsi”, i democratici chiedono inoltre al governo di dire chiaramente che l’Italia non concederà l’uso delle basi per operazioni militari che violano la Costituzione e il diritto internazionale. Stessi toni da Movimento 5 stelle e AVS. Crosetto, alla fine, si è detto molto dispiaciuto del livello di dibattito in Parlamento. Mi hanno chiamato per parlare delle basi e l’ho fatto. Se mi chiameranno a rispondere su altre cose, non mi sono mai tirato indietro. Sono pronto a togliermi non sassolini ma macigni dalle scarpe' però vorrei un livello più alto del Parlamento" è lo sfogo del ministro.