Medio Oriente: la diplomazia non si arrende. Tajani e Blinken chiedono il rispetto e il rafforzamento di Unifil

Medio Oriente: la diplomazia non si arrende. Tajani e Blinken chiedono il rispetto e il rafforzamento di Unifil

Medio Oriente: la diplomazia non si arrende. Tajani e Blinken chiedono il rispetto e il rafforzamento di Unifil Photo Credit: agenzia fotogramma


Le missioni diplomatiche continuano in Israele per mitigare gli effetti della guerra. Risultati ancora pochi. Intanto continuano i lanci di razzi tra Beirut e Tel Aviv

Un dato significativo di quanto accade al confine tra Libano e Israele è probabilmente la certificazione del fatto che la missione internazionale dell’Unifil, patrocinata dall’Onu e implementata nel 2006, non è riuscita in nessun aspetto a arginare i contrasti tra i due Paesi. E non per gli scontri in corso, che pure ne sono evidente testimonianza, ma per quello che accade nelle diplomazie internazionali, ovvero confronti e ragionamenti su come implementare, modificare le regole di ingaggio, o limitare la missione, che quindi di base, risulta essere un fallimento. Nei 18 anni trascorsi i caschi blu non sono riusciti a trattenere i miliziani a Nord del fiume Litani, come prevedevano le regole stabilite dalla risoluzione. Lo riconosce anche il premier ad interim libanese Najib Mikati, che si è detto disponibile ad accettare nuovi patti per implementare la missione, con l’obiettivo di fermare i raid israeliani.

ALLARME IN ISRAELE

Continuano gli allarmi e lo scambio di missili, che si sono intensificati nel corso delle ultime 24 ore. Hezbollah ha preso di mira la base dell'esercito israeliano. Già ieri sera il movimento libanese filo-iraniano aveva reso noto di aver lanciato "razzi di qualità" contro "la base di Glilot dell'Unità di intelligence militare nella periferia di Tel Aviv". Nella capitale nominale israeliana sono risuonate le sirene e si sono udite le esplosioni. Nella notte intercettati droni e missili in tutto il nord di Israele. Anche la base navale nel porto di Haifa è un obiettivo annunciato dei miliziani. Ieri, un attacco israeliano aveva colpito l'ospedale universitario di Beirut Rafik Hariri, il più grande del Libano. Tra le vittime, anche un bambino.

LA DIPLOMAZIA A LAVORO

La diplomazia occidentale continua a mettere in campo ogni sforzo possibile per promuovere incontri di pace e premere verso una pausa nei combattimenti. Il ministro degli esteri Antonio Tajani ieri, nei suoi incontri con il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha insistito ancora sulle garanzie per i reparti militari italiani che prendono parte all’Unifil. Mentre Antony Bliken, il segretario di Stato americano, è sbarcato in queste ore a Tel Aviv con l’obiettivo di mantenere aperto il canale diplomatico soprattutto per il cessate-il-fuoco nella Striscia di Gaza, dove i palestinesi uccisi sono quasi 43 mila e la situazione umanitaria nel nord è catastrofica. Anche l’Unifil è nei piani americani, che contano di rafforzarne l’azione con la modifica delle regole di ingaggio. Trattative aperte, speranze poche.



Argomenti

diplomazia
Israele
Libano

Gli ultimi articoli di Valentina Iannicelli

  • Garlasco: Sempio unico indagato. "Fu omicidio volontario", Chiara rifiutò le avance di Andrea

    Garlasco: Sempio unico indagato. "Fu omicidio volontario", Chiara rifiutò le avance di Andrea

  • La Sumud Flotilla bloccata da Israele a quasi  mille miglia marine da Gaza. 'E' pirateria' la condanna

    La Sumud Flotilla bloccata da Israele a quasi mille miglia marine da Gaza. 'E' pirateria' la condanna

  • Trump: tra immagini create dall'AI e foto vere. L'inclinazione del tycoon alla comunicazione visiva

    Trump: tra immagini create dall'AI e foto vere. L'inclinazione del tycoon alla comunicazione visiva

  • Re Carlo e consorte negli Stati Uniti. Tutto pianicficato per

    Re Carlo e consorte negli Stati Uniti. Tutto pianificato per arginare l'imprevedibilità di Trump

  • Sistema di sicurezza del presidente degli Stati Uniti.  Alcune falle, ma nel complesso ha funzionato

    Sistema di sicurezza del presidente degli Stati Uniti. Alcune falle, ma nel complesso ha funzionato

  • Medio Oriente, una delegazione iraniana in arrivo a Islamabad. Hegseth: "Occasione storica per Teheran"

    Medio Oriente, una delegazione iraniana in arrivo a Islamabad. Hegseth: "Occasione storica per Teheran"

  • Hormuz, Trump: "ho dato l'ordine di distruggere i posamine". In bilico i colloqui di venerdì a Islamabad

    Hormuz, Trump: "ho dato l'ordine di distruggere i posamine". In bilico i colloqui di venerdì a Islamabad

  • Trump: Tregua prolungata, ma stretto di Hormuz chiuso. L'Iran sequestra 2 navi per rappresaglia

    Trump: Tregua prolungata, ma stretto di Hormuz chiuso. L'Iran sequestra 2 navi per rappresaglia

  • Strage di Crans, fattutre da migliaia di euro chiesti dall'ospedale svizzero ai feriti.  Meloni: "vergognoso"

    Strage di Crans, fatture da migliaia di euro dall'ospedale svizzero ai feriti. Meloni: "vergognoso"

  • Colloqui in bilico tra Iran e Usa. La pressione su Hormuz e le trattative sommerse

    Colloqui in bilico tra Iran e Usa. La pressione su Hormuz e le trattative sommerse