Moustapha Cissè, dalla seconda categoria alla Serie A in due mesi

21 marzo 2022, ore 17:00

Il giovane attaccante guineano dell’Atalanta, classe 2003, che è stato convocato da Gasperini dopo le grandi prestazioni con la Primavera nerazzurra, ha segnato un goal che ha portato la Dea alla vittoria contro il Bologna.

La storia di Cissè

Moustapha Cissè è arrivato in Italia pochi anni fa in cerca di una vita migliore, lontano dalle sofferenze in mezzo a cui è cresciuto. La formazione di calcio multietnica “ASD Rinascita Refugees”, squadra pugliese che ha l’obiettivo di accogliere e integrare ragazzi richiedenti asilo, ha saputo mettersi in gioco sui vari campi della provincia di Lecce e Brindisi attraverso le storie e il talento calcistico di questi ragazzi, tra cui Cissè, il nuovo gioiello di Gasperini. Il ragazzo si è unito a loro nel 2019, quando aveva ancora 16 anni ed era arrivato in Italia da Conakry, la capitale della Guinea. Aveva appena perso il padre e cercava fortuna in Europa.

Il primo goal in serie A

Il talento di Cissè ha presto attirato l’attenzione dell’Atalanta, che lo ha seguito per mesi tramite i suoi osservatori fino ad acquistarlo e facendolo esordire con la Primavera, con cui ha fatto in tempo a giocare pochissimo, appena tre partite, in cui ha segnato 3 gol e ha attirato l’attenzione dell’allenatore Gasperini, che lo ha convocato per la partita contro il Genoa. Complici le tante assenze in attacco (con Zapata infortunato da tempo), Gasperini lo ha riportato in panchina anche contro il Bologna, facendolo esordire al posto di Muriel. A dieci minuti dalla fine del match, sullo 0-0, su assist di Pašalić, Cissè, solo nell’area avversaria ha controllato di destro e di mancino segnando il suo primo goal in serie A.


Moustapha Cissè, dalla seconda categoria alla Serie A in due mesi
Tags: Atalanta, calcio, Cissè, Gasperini

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