Le immagini delle decine di cassette di sicurezza forzate stanno facendo il giro del web. Anche grazie a quelle riprese, qualcuno ha già capito che ad essere aperta è stata anche la sua. Sono reazioni contrastanti quelle che arrivano dalla filiale Crédit Agricole di Piazza Medaglie d'Oro a Napoli, dove da stamattina i clienti si sono messi in fila per avere notizie sui propri valori. C'è chi esulta per non aver subito danni e chi deve fare i conti con il furto di beni e, in qualche caso, di ricordi.
VALORE INGENTE
Al momento è impossibile stimare con certezza l'ammontare del bottino portato via dai rapinatori, che sono entrati in azione ieri, intorno alle 12, nella filiale del Vomero. L'ingresso del caveau è ancora interdetto per i rilievi della Scientifica e
si stima che ci vorranno circa 48 ore per valutare cosa sia stato portato via. Sembra già chiaro, però, che si tratti di una refurtiva ingente.
CACCIA ALL'UOMO
Intanto proseguono le ricerche dei banditi, che
si sono dileguati utilizzando un buco aperto nel pavimento, collegato alla rete fognaria. La stessa apertura da cui sono entrati almeno due di loro, mentre gli altri tre rapinatori facevano ingresso direttamente dalla porta principale della banca, dopo essere arrivati a bordo di un'auto nera. A quel punto i 5 o 6 malviventi hanno raggruppato tutti i presenti in un ufficio, prendendoli in ostaggio. Un totale di 25 persone, tra dipendenti e clienti dell'istituto di credito. Ora le loro testimonianze sono fondamentali per ricostruire quanto accaduto e per raccogliere elementi sui ricercati.
"PROFESSIONISTI CHE HANNO FATTO UN LAVORO DA FILM"
Secondo le prime indiscrezioni, i malviventi
parlavano italiano e hanno agito a volto coperto. "Non erano aggressivi, erano sicuri di sé, contavano sulla nostra paura" ha raccontato uno degli ostaggi. Sarebbe stato un colpo mirato il loro, programmato da tempo, come lascia pensare il tunnel che hanno utilizzato per scappare.
Un passaggio sotterraneo che sarebbe stato scavato da mani esperte, come confermato anche dagli operai della Abc, azienda municipalizzata del Comune di Napoli, intervenuta per ricostruire il percorso usato dai banditi per fuggire.
"È stata una rapina programmata da mesi, con grandissimi professionisti che hanno fatto un lavoro da film" ha commentato il Sindaco Gaetano Manfredi, augurandosi che i responsabili siano individuati rapidamente.