Nord Stream, enorme nuvola di metano sopra Svezia e Norvegia, si sta muovendo verso l'Europa centrale

30 settembre 2022, ore 17:40

Gli esperti rassicurano, l'elevata concentrazione di metano non rappresenta un grave pericolo per le persone

Dopo la fuga di gas dai gasdotti Nord Stream 1 e 2, il livello di metano su Svezia e Norvegia è a livelli record: il 96% del gas era metano. Secondo i calcoli di Stephen Matthew Platt, scienziato del clima presso l'istituto norvegese di ricerca sull'aria Nilu, si tratta di circa 80.000 tonnellate di metano rilasciate dal sospetto sabotaggio: "Le emissioni corrispondono al doppio delle emissioni annuali di metano dell'industria petrolifera e del gas in Norvegia. Sono livelli record, mai visto niente di simile prima in Norvegia e Svezia". Secondo una simulazione pubblicata dall'istituto di ricerca norvegese Nilu, il metano rilasciato dalla falle del Nord Stream si è spostato con il vento, raggiungendo persino il Regno Unito. Nube che dovrebbe arrivare anche in Italia, ma non c'è nessun pericolo nè di inquinamento nè per la salute dei cittadini, dato che si è molto diluita in atmosfera ed essendo il metano un gas climalterante , non inquinante. 


Ipotesi esplosivi

Le falle nei gasdotti Nord Stream sono quattro, ed i tubi potrebbero non essere riutilizzabili per sempre. Mentre sull’ipotesi sabotaggio si parla della possibilità di un attacco dall’interno o dall’esterno, tra cui l’ipotesi delle cariche esplosive piazzate mesi fa, e messe in azione attraverso segnali sonori. Le esplosioni, secondo le prime indagini, sarebbero state contemporanee. Per questo potrebbero essere stati usati droni subacquei, inviati nello stesso momento sui quattro diversi punti da far esplodere. Secondo il Telegraph ad agire sarebbe stato il servizio militare russo (Gru).

Nord Stream, enorme nuvola di metano sopra Svezia e Norvegia, si sta muovendo verso l'Europa centrale
Tags: Metano, Nord Stream, Nube, Russia

Share this story: