Ricerca francese, con pillola contraccettiva più rischio diabete

 18 settembre 2019 | diabete, francia, pillola, ricerca

I ricercatori evidenziano invece che pubertà e menopausa tardive sono associate a un minor rischio

L'uso della pillola contraccettiva e cicli mestruali più lunghi sono associati ad un maggiore rischio di sviluppare il diabete di tipo 2, mentre pubertà e menopausa tardive sono associate ad un minor rischio. Lo evidenzia uno studio dell'Hospital Havicenne Bobigny in Francia, presentato al 55esimo congresso dell'associazione europea per lo studio del diabete Easd. I dati, affermano i ricercatori, suggeriscono infatti che una più lunga esposizione agli ormoni sessuali, ma in un periodo più tardo della vita, possa ridurre il rischio di diabete. Lo studio ha considerato un campione di 83.799 donne francesi, monitorate dal 1992 al 2014 anche utilizzando modelli computerizzati per la rilevazione di diversi fattori di rischio. I ricercatori hanno così potuto osservare che una maggiore età al momento della pubertà (ovvero un'età maggiore di 14 anni contro 12 anni) riduceva il rischio di diabete 2 del 12%, mentre un'età maggiore alla menopausa (52 anni contro 47) riduceva il rischio del 30%. Al contrario, l'uso della pillola contraccettiva, almeno una volta nella vita rispetto al non averla mai utilizzata, era associato ad un maggior rischio pari al 33% di sviluppare il diabete 2 ed un maggiore lasso di tempo tra i cicli mestruali (32 giorni contro 24) era associato ad un maggior rischio del 23%.
Ricerca francese, con pillola contraccettiva più rischio diabete

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