Richard Branson nello spazio con la navicella spaziale Unit 22 della Virign Galactis; il miliardario, ho coronato un sogno

11 luglio 2021, ore 20:00 , agg. alle 12:24

Missione riuscita per il miliardario britannico Richard Branson che a bordo della navicella spaziale Unit 22 ha raggiunto lo spazio ed è rientrato a terra dopo circa due ore di volo

Richard Branson è riuscito a raggiungere lo spazio a bordo della sua navicella Unit 22 della Virgin Galactis, coronando un sogno iniziato 17 anni fa e aprendo la strada a un futuro turismo spaziale. Non a caso le sue prime parole dopo l’impresa sono state: “È meraviglioso, un sogno”. Il volo, andata e ritorno nello spazio è durato poco meno di due ore. A bordo della Unit 22 un equipaggio composto dai due piloti, Dave Mackay e Michael Masucci, è tre dipendenti della compagnia Virgin Galactic. La navicella ha raggiungo oltre gli 85 Km d’altitudine prima di rientrare.


L’impresa ha rischiato il rinvio

Le condizioni meteo sul deserto del New Mexico, dove era stata fissata la base di lancio dello Unit 22 era stato programmato per le 15, ora italiana, è stato rinviato alle 16.30 a causa dei forti venti che imperversavano sulla zona. Branson non si è scoraggiato ed ha atteso impaziente con il suo equipaggio il momento dell’accensione dei motori e il via alla missione. La navicella è rimasta nell’hangar fino all’ultimo istante. Poi, alle 16.30 il lancio.


La navicella spaziale

Spaceflight Unity 22 con a bordo il miliardario britannico Richard Branson è alla fine decollata dalla base operativa della Virgin Galactic all'interno dello Spaceport America, nel deserto del New Mexico. A bordo della navicella, oltre allo stesso Branson un equipaggio composto da due piloti, Dave Mackay e Michael Masucci, e l’ingegnere Colin Bennett, l’istruttrice Beth Moses e Sirisha Bandla, vicepresidente del gruppo, ovvero tre dipendenti della compagnia. Unit 22 ha raggiunto il confine tra atmosfera e spazio, per poi rientrare sulla terra senza alcun problema. Si tratta della prima volta che un velivolo privato compie un viaggio di questo genere, aprendo di fatto la via al turismo spaziale.


La navicella

Per raggiungere lo spazio, l’equipaggio è decollato con un aereo a doppia fusoliera che ha accompagnato Unity22 fino all’altezza di circa 13-14 chilometri dalla terra, quindi la sola navicella è stata spinta dai suoi motori fino al confine dell’atmosfera a 88-89 chilometri d’altezza. Solo a quel punto l’equipaggio ha provato la sensazione del “tempo sospeso”, quasi una sensazione di assenza di gravità, durata circa 4 minuti. Poi è iniziata la discesa fino a terra.


Il commento di Branson

Il miliardario quando ancora era nello spazio ha commentato così questa sua avventura: “Un'esperienza unica nella vita”. La spasmodica attesa era cominciata questa mattina, lo stesso Branson aveva twittato: “Ci aspetta un gran giorno. Ottimo cominciare la mattinata con un amico”, pubblicando una foto con Elon Musk, poco prima di iniziare l’avventura che lo avrebbe portato nello spazio. “Mi sento bene. Mi sento esaltato. Mi sento pronto”, aveva concluso.


Richard Branson nello spazio con la navicella spaziale Unit 22 della Virign Galactis; il miliardario, ho coronato un sogno
Tags: Richard Branson, Unit 22, Virgin Galactis

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