Sanremo 2018, l'ascolto di tutti e 20 i brani dei Big

18 gennaio 2018, ore 17:00
agg. 23 gennaio 2018, ore 16:59

Si torna alla classica canzone d'amore esistenziale con melodie romantiche e guizzi rock e pop

"Abbiamo ricevuto 150 brani ma abbiamo preferito chi aveva una riconosciuta e riconoscibile carriera di interprete. - ha detto il direttore artistico e capitano del Festival Claudio Baglioni prima dell’ascolto in Rai in anteprima dei brani di Sanremo per la stampa -. Avevo anche individuato altri 20 brani che potevano entrare in gara e ho proposto due settimane di Festival ma non sono stato ascoltato!!!". Ecco canzone per canzone le impressioni e le curiosità dei brani che ascolteremo dal 6 al 10 febbraio. Sono state anticipati alcuni duetti della serata del venerdì: Le Vibrazioni con Skin, Ornella Vanoni-Pacifico-Bungaro con Alessandro Preziosi, Renzo Rubino con Serena Rossi, Facchinetti e Fogli con Giusy Ferreri, Annalisa con Michele Bravi, Luca Barbarossa con Anna Foglietta, Mario Biondi con Ana Carolina e Daniel Jobim, Giovanni Caccamo con Arisa, Red Canzian e Marco Masini, Elio con i Neri per Caso e Ron con Alice.
Sanremo 2018, l'ascolto di tutti e 20 i brani dei Big
ROBY FACCHINETTI E RICCARDO FOGLI “Il segreto del tempo”
Il brano scritto da Pacifico restituisce con la voce dei due amici di sempre le atmosfere dei migliori Pooh. “Io ti ho visto impazzire d’amore ubriacarti di felicità”.

NINA ZILLI “Senza Appartenere”
Brano firmato da Nina con Giordana Angi e Iammarino. Bilancio di vita di una donna che cercava la felicità. Una ballad un po’ soul per una voce che si presta alla canzone. Farà una bella figura.

THE KOLORS “Frida”
La band torna al ritornello incisivo con “Mai Mai Mai”. La prima canzone in italiano per Stash, Alex e Daniele firmata da Petrella, Faini e Raina. “Nessun amore è per sempre Mai”. Tra i brani più radiofonici della kermesse.

DIODATO E ROY PACI “Adesso”
La canzone è firmata da Diodato e parte lenta quasi sussurrata: “Dici che torneremo a guardare il cielo alzeremo la testa dai cellulari”. Poi via via il beat si fa più potente per aprirsi con sonorità pop e il basso incessante. Con l'orchestra sorprenderà.

MARIO BIONDI “Rivederti”
Atmosfere jazz per il brano in italiano scritto di suo pugno. “Averti qui ha il sapore dell’eternità” canta con voce suadente il crooner. Una canzone totalmente fuori dal concetto pop sanremese.

LUCA BARBAROSSA “Passame er sale”
Barbarossa si cimenta con un brano in dialetto romano. Una canzone vintage che si ricollega anche alle armosfere degli stornelli romani. Spensierato.

LO STATO SOCIALE “Una vita in vacanza”
Un quadro sociale per un brano super tirato disco pop che scatenerà non poco l’Ariston. “Una vita in vacanza una vecchia che balla” potrebbe travolgere totalmente i pronostici. Ricordate Gabbani?

ANNALISA “Il mondo prima di te”
Ballatona scritta da Annalisa con Raina e Simonetta. “Ritorniamo giù a illuminarci come l’estate” canta con dolcezza Annalisa per un brano che rievoca le atmosfere di Giorgia. Colpirà sicuramente il pubblico per la sua intensità e vocalità.

GIOVANNI CACCAMO “Eterno”

Accordi di pianoforte per poi aprirsi in un crescendo con l’orchestra per la canzone scritta da Caccamo con Cheope. “Prendimi la mano scappiamo via lontano in un mondo senza nebbia” canta osannando l’amore. Atmosfere che evocano Tiziano Ferro. Potrebbe portare a casa un buon risultato.

ENZO AVITABILE CON PEPPE SERVILLO “Il coraggio di ogni giorno”

Scritto da Avitabile con Pacifico. Canzone che risente delle atmosfere melodiche napoletane e infatti ci sono anche delle strofe in dialetto. Speranza e voglia di andare avanti: “Io non mi sono mai sentito così vivo”. Canzone d’autore.

ORNELLA VANONI con BUNGARO e PACIFICO “Imparare ad amarsi”
Una grande interprete e due importanti autori per uno dei brani più eleganti del Festival. “Bisogna imparare ad amarsi in questa vita, bisogna imparare a lasciarsi quando è finita”. Lezione di vita. Una bella canzone italiana.

RENZO RUBINO “Custodire”
“Come abbiamo fatto a esistere senza mai resistere” si chiede Renzo Rubino per un brano elegante che si presta alle atmosfere del Festival. Farà una bella figura. Come sempre.

NOEMI “Non smettere mai di cercarmi”
Intensa, potente, ammaliante come un abbraccio. Noemi invoca il suo amore “Non smettere mai di cercarmi dentro ogni cosa che vivi”. La canzone della maturità artistica firmata da Pelan, Calvetti e Noemi. Potente e da podio.

ERMAL META e FABRIZIO MORO “Non mi avete fatto niente”
Le stragi e il terrorismo fisico e psicologico fanno da sottofondo al brano dei due cantautori in un ritmo incalzante, midtempo incisivo. “Non mi avete fatto niente Non mi avete tolto niente”. Papabile per il premio della Critica, Gazzè e Ron permettendo.

LE VIBRAZIONI “Così Sbagliato”
Grande ritorno per Sarcina e company. Un brano pop rock tirato come ai migliori tempi. “Portami a casa salvami ancora”. Ritmo e vitalità, "alla Modà".

RON “Almeno pensami”
Una piccola poesia di Lucio Dalla. Una piccola perla.

MAX GAZZÈ “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”
Max Gazzè in versione totalmente orchestrale con echi di bossanova. Una piccola e delicata fiaba cantata col cuore: “Io ti resterò per la vita fedele”. Da podio.

DECIBEL “Lettera dal Duca”

Enrico Ruggeri e il suo inconfondibile rock fa la sua dichiarazione d’amore a David Bowie ma è anche una dichiarazione d'amore alla musica. C’è un grido di sopravvivenza: “Io non capisco più certe meschinità le misere mediocrità”. Incisivo.

ELIO E LE STORIE TESE “Arrivedorci”
Ragazze demenziali, Astronave di Marziani, Stanlio e Ollio, per “l’Arrivedorci” di Elio e le Storie Tese. Un saluto nel loro stile.

RED CANZIAN “Ognuno ha il suo racconto”
Parte tirato con un suono rock il pezzo firmato da Miki Porru. Carica a mille per un brano che è un bilancio di vita. “Ma non c’è mai una storia uguale a un’altra ognuno ha il suo racconto”. Uno dei pochi pezzi ritmati del Festival.

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