Taglio parlamentari è legge, 553 sì, 14 no

08 ottobre 2019, ore 17:47 , agg. alle 19:00

Ok definitivo della Camera (con appena 14 voti contrari) al testo costituzionale che riduce il numero dei parlamentari. Il M5S fa festa in piazza

Da 945 a 600 parlamentari, il prossimo Parlamento sarà così, con 400 deputati (da 630), e con 200 senatori (da 315). In aula a Montecitorio c’era pure il premier Giuseppe Conte, che ha parlato di passo storico, e soprattutto c’era il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, capo politico dei 5s, i quali in sostanza sono i padri del testo, e che hanno festeggiato in piazza Montecitorio il via libera. Di fatto hanno detto sì tutti i partiti tranne Più Europa di Emma Bonino e tranne qualche deputato singolo, come Vittorio Sgarbi. Insomma, serviva la maggioranza assoluta, 316 deputati, e la quota è stata ampiamente superata con 553 favorevoli, 14 contrari, 2 astenuti. Il disegno di legge adesso sarà pubblicato in Gazzetta ufficiale, ma prima dell'entrata in vigore devono passare tre mesi. E durante questo periodo potrà essere avanzata in Cassazione la richiesta di referendum. E tutto si è sbloccato dopo che la coalizione di governo si è accordata per presentare la riforma elettorale entro dicembre. Tanto che la stessa compagine governativa ha superato da sola la soglia della maggioranza assoluta, con 326 voti favorevoli. I giallorossi, dunque, sono risultati nel voto definitivo autosufficienti.
Taglio parlamentari è legge, 553 sì, 14 no

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