Tennis, Matteo Berrettini vicino al ritorno in campo. Dal cambio allenatore alla fine della relazione con Melissa Satta

Tennis, Matteo Berrettini vicino al ritorno in campo. Dal cambio allenatore alla fine della relazione con Melissa Satta

Tennis, Matteo Berrettini vicino al ritorno in campo. Dal cambio allenatore alla fine della relazione con Melissa Satta Photo Credit: agenziafotogramma.it


Nel corso di una conferenza stampa via Zoom da Montecarlo, Matteo Berretti parla del programma per tornare in campo e degli stimoli trovati negli ultimi mesi

Matteo Berrettini è impaziente, vuole tornare in campo dopo 6 mesi di stop in cui sono cambiate tante cose ma mai l’amore e la passione per il tennis. Ci tiene a specificarlo il tennista azzurro nel corso di una conferenza stampa via zoom da Montecarlo, dove si sta allenando in vista del ritorno nel circuito. “Ora mi sento bene mentalmente e fisicamente, ha affermato Berrettini, ho tantissimi stimoli per giocare, allenarmi e sentirmi nuovamente un giocatore". La data fissata sul calendario è il 12 marzo, giorno in cui inizierà il Challenger di Phoenix, negli Stati Uniti, un modo per prepararsi al meglio per il Masters 1000 di Miami. Tra le altre cose Berrettini ha poi parlato dell’ottimo rapporto costruito con il suo nuovo allenatore, degli stimoli che provengono dalle vittorie di Jannik Sinner e anche della fine della sua relazione con Melissa Satta, che ha inoltre ringraziato per essergli stata vicino in un anno molto difficile.


I MESI COMPLICATI E IL CAMBIO ALLENATORE

 "Sono stati mesi complicati, sono andato vicino alla competizione ma senza mai giocare - ricorda Berrettini - Questo mi ha fatto soffrire parecchio, rispetto al passato ho accettato un po' meno la cosa. Nella mia carriera la testa mi ha aiutato a uscire dalle difficoltà, ma a un certo punto mi sono sentito stanco di superare i problemi e sono andato giù. Sentivo di aver finito il serbatoio delle energie. Ho fatto tutti i test per capire gli infortuni. Non sono usciti grandi deficit, solo una scoliosi da quando ero piccolo". Una ripartenza quella di Matteo segnata anche dal nuovo allenatore, lo spagnolo Francisco Roig: "Mi sto trovando molto bene con lui, crede molto nel suo metodo di lavoro. Lui è un allenatore molto tecnico, stiamo lavorando su come colpire la palla. Non c'è un'area su cui ci stiamo concentrando, ma tanti piccoli dettagli. Mi dà tantissimi stimoli e trovarne nuovi è fondamentale".


"JANNIK SINNER E PAOLO MALDINI SONO STATI IMPORTANTI"

Uno degli stimoli più grandi per Berretti è stata la crescita di un altro azzurro, Jannik Sinner: "Ho grande stima nei confronti di Jannik, sin dal primo allenamento fatto insieme qui a Monte-Carlo avevo capito che fosse speciale. Per vincere uno Slam servono tante qualità. Sta facendo cose pazzesche, ci sentiamo spesso. Il segreto del tennis italiano è che ci stimoliamo a vicenda, poi non so se duelleremo per un torneo, ma vedere un italiano che sta lì sopra mi fa venir voglia di stare lì. Cosa ruberei a Sinner? La risposta". Anche l'incontro con una delle leggende del mondo del calcio è stata utile per la rinascita di Matteo: "Ho parlato con Paolo Maldini delle differenze tra lo sport individuale e di squadra. Parlare con lui mi ha dato tanta fiducia, mi ha fatto capire che c'è ancora tanto da dare e la carriera è lunga. Questo mi ha dato una grande mano".


LA FINE DELLA STORIA CON MELISSA SATTA

Berrettini, infine, ha parlato anche della separazione con Melissa Satta, ufficializzata proprio nel corso della conferenza: "Io e Melissa non stiamo più insieme. Abbiamo avuto un rapporto intenso e bellissimo, ci stimiamo a vicenda. Non dirò altro, non mi piace condividere la mia vita privata. La devo ringraziare per questo anno bellissimo vissuto insieme nonostante le tante difficoltà". 


Argomenti

Jannik Sinner
Matteo Berrettini
Melissa Satta
Tennis

Gli ultimi articoli di Nicolò Pompei

  • Ritorno dei quarti di finale di Champions League, alle 21 Barcellona-PSG e Borussia Dortmund-Atletico Madrid

    Ritorno dei quarti di finale di Champions League, alle 21 Barcellona-PSG e Borussia Dortmund-Atletico Madrid

  • Serie A: Escluso l'infarto per il difensore della Roma Ndicka. Pareggiano Napoli, Milan e Inter

    Serie A: Escluso l'infarto per il difensore della Roma Ndicka. Pareggiano Napoli, Milan e Inter

  • 15 anni fa il terremoto che sconvolse L'Aquila. Mattarella: "La piena ricostruzione della città e dei borghi è un dovere e un impegno da proseguire"

    15 anni fa il terremoto che sconvolse L'Aquila. Mattarella: "La piena ricostruzione della città e dei borghi è un dovere e un impegno da proseguire"

  • Turchia, Istanbul: violento incendio in un palazzo di 16 piani, 29 morti a causa delle fiamme

    Turchia, Istanbul: violento incendio in un palazzo di 16 piani, 29 morti a causa delle fiamme

  • I giocatori del Napoli in ginocchio prima della partita contro l'Atalanta. Un gesto contro il razzismo dopo il caso Acerbi-Juan Jesus

    I giocatori del Napoli in ginocchio prima della partita contro l'Atalanta. Un gesto contro il razzismo dopo il caso Acerbi-Juan Jesus

  • Via libera della Camera al nuovo codice della strada, ora il testo passa al Senato. In arrivo provvedimenti più severi.

    Via libera della Camera al nuovo codice della strada, ora il testo passa al Senato. In arrivo provvedimenti più severi.

  • Sci, Coppa del Mondo: In Austria Federica Brignone vince il Gigante ma la coppa va a Lara Gut-Behrami

    Sci, Coppa del Mondo: In Austria Federica Brignone vince il Gigante ma la coppa va a Lara Gut-Behrami

  • Champions League, ritorno ottavi di finale. Il Napoli in Spagna cerca l'impresa contro il Barcellona. Domani Inter-Atletico Madrid

    Champions League, ritorno ottavi di finale. Il Napoli in Spagna cerca l'impresa contro il Barcellona. Domani Inter-Atletico Madrid

  • Violenza di gruppo a Chianciano Terme, la vittima è una campionessa Uzbeka di scherma. Indaga la procura di Siena

    Violenza di gruppo a Chianciano Terme, la vittima è una campionessa Uzbeka di scherma. Indaga la procura di Siena

  • Calcio, Serie A: Il Milan domina sull'Atalanta ma a San Siro finisce in parità, vincono Inter e Juventus, pareggio anche tra Cagliari e Napoli

    Calcio, Serie A: Il Milan domina sull'Atalanta ma a San Siro finisce in parità, vincono Inter e Juventus, pareggio anche tra Cagliari e Napoli