Picco di contagi a Tokyo alla vigilia delle Olimpiadi, sobria la cerimonia di apertura

21 luglio 2021, ore 21:25 , agg. alle 21:41

Per l'Oms la manifestazione sportiva rappresenta un esempio di lotta alla pandemia. Atleti alle prese con un caldo record

Crescono i timori mentre fervono i preparativi per la cerimonia che aprirà i Giochi. Record di infezioni giornaliere a Tokyo, oltre 1.800 casi in 24 ore, il dato più alto da metà gennaio. Nella capitale e nelle tre prefetture circostanti è attualmente in vigore uno stato di emergenza, che si protrarrà fino al 22 agosto, oltre il programma ufficiale della manifestazione sportiva. E’ partito, dunque, il conto alla rovescia per l’inizio delle Olimpiadi, la cerimonia di inaugurazione sarà sobria e a ranghi ridotti. L’imperatore Naruhito ha sciolto le riserve. Pronuncerà il tradizionale discorso di apertura. Solo 18 i capi di stato e i rappresentanti di governo presenti in Giappone, fra cui spicca il presidente francese Macron. Tra gli atleti arrivati a Tokyo nelle ultime ore anche Federica Pellegrini, l’azzurra poco dopo essere sbarcata in aeroporto è stata sottoposta ad un controllo antidoping a sorpresa, che ha accolto con un sorriso.


A 48 ore dalle Olimpiadi di Tokio parla l'Oms

L'Organizzazione mondiale della Sanità ha citato l'Olimpiade come esempio di unità nella lotta alla pandemia. "Avete fatto del vostro meglio: il rischio zero non esiste, ma il mondo deve mostrare le stesse qualità olimpiche di determinazione, dedizione e disciplina per trionfare contro il virus", ha detto il direttore generale dell'Organizzazione Tedros Adhanom Ghebreyesus, parlando alla sessione del Cio a Tokyo. "La nostra non è una corsa una contro gli altri, ma tutti uniti contro il virus", ha aggiunto Ghebreyesus. "Se non si getta acqua su tutto l'incendio, le braci possono riaccenderlo. Di qui allo spegnimento della fiaccola, moriranno altre centomila persone nel mondo. La pandemia finirà quando il mondo sceglierà di porvi fine", ha concluso il numero 1 dell’Oms.


Tokyo rovente, gare a rischio per il caldo

Il caldo rischia davvero di condizionare le Olimpiadi. Oggi a Tokyo c’erano 37 gradi. Boccheggiano gli atleti che si stanno allenando nella capitale giapponese, in particolare quelli dello Skateboard. C’è chi si è dovuto fermare per mettere del ghiaccio sotto la maglietta. Grossi problemi anche per il beach volley, sulla sabbia dello Shiokaze Parksi sono toccati i 44 gradi. I giornali locali hanno sottolineato che questi rischiano di essere i Giochi più caldi di sempre, dal punto di vista delle condizioni climatiche.





Picco di contagi  a Tokyo alla vigilia delle Olimpiadi, sobria la cerimonia di apertura
Tags: Olimpiadi, Oms, Pandemia

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