Vanno a Sharm el-Sheikh in vacanza e lasciano a casa da soli i 5 figli, minori in comunità Photo Credit: Foto: Ansa/
27 marzo 2026, ore 08:00
E' accaduto a Trieste, la segnalazione è partita da un'insegnante, poi i bambini sono stati portati in una comunità. I genitori possono fare loro visita
L'occasione era un compleanno da festeggiare. Per questo hanno fatto le valige e sono partiti per una vacanza a Sharm el-Sheikh sul Mar Rosso. Un viaggio pensato solo per loro due, documentato anche da post e foto sui social. Nessun biglietto aereo dunque per i loro cinque figli, tutti minori, lasciati a casa da soli. La prima segnalazione è arrivata dalla scuola, frequentata da uno dei bambini che in seguito sono stati allontanati dalla famiglia e trasferiti in una comunità.
LA VICENDA
Ad accorgersi che in quella famiglia stava succedendo qualcosa di anomalo, probabilmente attraverso i racconti di uno dei bambini, è stata un'insegnante, che ha segnalato il caso ai Servizi sociali del Comune. Dopo un sopralluogo con il Nucleo della polizia giudiziaria della polizia locale sono state attivate le misure di protezione e i cinque minori sono stati allontanati dalla famiglia e trasferiti in una comunità. E' successo a Trieste. Sulla vicenda gli organi competenti mantengono il massimo riserbo. La famiglia vive in una zona periferica della città. Dopo la segnalazione della scuola e il successivo sopralluogo, i cinque minorenni sono stati trasferiti in un primo momento all'Irccs materno infantile Burlo Garofolo per verificare che stessero bene. In contemporanea è stata inviata un'informativa alla Procura dei minori ed è stata avviata, da parte dei Servizi sociali, la ricerca di una comunità idonea ad accoglierli. Dei cinque minorenni i più piccoli frequentano la scuola primaria, il più grande un istituto superiore. Sono stati ospitati tutti nella stessa comunità: una struttura sul territorio provinciale, vista anche la necessità di proseguire le lezioni. I genitori sono stati informati di quanto stava accadendo e a oggi è stata garantita loro la possibilità di vedere i figli.
IL COMUNE, PERCORSO PER FAR TORNARE INSIEME LA FAMIGLIA
L'assessore comunale alle Politiche sociali, Massimo Tognolli, riferisce che è stato "messo in atto un percorso genitoriale per fare in modo che si creino, quanto prima, i presupposti affinché la famiglia si ricongiunga. In primo piano restano la sicurezza e la serenità dei minori", precisa, definendo il clima "conciliante": "non ci sono state reazioni scomposte". Nell'abitazione assieme ai cinque minori sono stati trovati anche animali domestici, per i quali il Comune di Trieste ha trovato strutture adeguate a garantire loro cure e sicurezza.



