192 Paesi nel mondo, ieri in serata, hanno spento le luci per l'Earth Hour, il progetto promosso dal WWF

28 marzo 2021, ore 17:00 , agg. alle 14:16

In Italia sono stati 315 i comuni che, per un'ora, hanno lasciato al buio i monumenti per la 13esima edizione della più grande mobilitazione globale contro i cambiamenti climatici

Ieri sera, alle 20,30 locali, 192 Paesi in tutto il mondo hanno partecipato alla 13esima edizione di Earth Hour, la più grande mobilitazione globale del WWF per il Clima, che invita a spegnere le luci per un’ora come gesto simbolico per contrastare la crisi climatica. Leader globali, celebrità, artisti, giovani, associazioni, imprese e milioni di cittadini, in ogni parte del mondo, hanno fatto sentire la propria voce per il Pianeta, al grido di “Speak up for Nature”, diventando protagonisti dell’edizione di Earth Hour più seguita di sempre, con 6.7 miliardi di visualizzazioni a livello globale sui social media e altre piattaforme compresi Tik Tok e LinkedIn.


La partecipazione in Italia

Nel nostro Paese sono stati 315 i comuni che hanno spento le luci dei loro monumenti, mentre sui canali social del WWF andava in onda una maratona con contributi di molti artisti noti. Nella settimana di Earth Hour, sui social media del WWF Italia, sono state raggiunte oltre un milione di persone e, solo su Instagram, si sono registrate oltre un milione di impression. “Il successo di Earth Hour mi emoziona ogni anno. Ogni volta che siamo sul punto di pensare che le cose non cambieranno poi molto, Earth Hour ci dimostra l’enorme peso del desiderio comune di fare qualcosa per il Pianeta. Di fronte ad un mondo che sta affrontando sfide senza precedenti, le persone si sono unite per far sentire la loro voce per la natura, in maniera chiara e forte, e ispirare verso un’azione globale per l’ambiente”, ha affermato Marco Lambertini, Direttore Generale del WWF International.


Earth Hour nel mondo

Leader internazionali e personaggi di spicco, a livello globale, hanno supportato l’Earth Hour per sensibilizzare il mondo nei confronti della salvaguardia della natura. Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, Papa Francesco, Desmond Tutu, e molti altri influenti leader hanno sottolineato che solo agendo per la natura possiamo creare un Pianeta più giusto, più in salute e più sostenibile per tutti.


Monumenti spenti nel mondo

Seppur con limitato accesso e possibilità di aggregazione, molti monumenti iconici nel mondo hanno spento le loro luci alle ore 20.30 locali: l’Olympic Bird's Nest Stadium a Beijing, le Petronas Towers a Kuala Lumpur, il London Eye, la Torre Eiffel, lo Skytree di Tokyo, il Cremlino, il Victoria Harbour di Hong Kong, la Porta di Brandeburgo a Berlino, la Basilica di San Pietro e il Colosseo a Roma, il palazzo della regina Rova di Antananarivo in Madagascar, l’Acropoli di Atene, l'UAP-Old Mutual Towers a Nairobi, il Sydney Opera House, le Cascate del Niagara, il grattacielo Taipei 101 e i meravigliosi giardini sulla baia di Singapore.


192 Paesi nel mondo, ieri in serata, hanno spento le luci per l'Earth Hour, il progetto promosso dal WWF
Tags: 192 Paesi, Eart Hour, WWF

Share this story: