Al via il Festival di Sanremo: taglio del nastro per il Villaggio delle Radio davanti al radio truck di RTL 102.5
Al via il Festival di Sanremo: taglio del nastro per il Villaggio delle Radio davanti al radio truck di RTL 102.5
24 febbraio 2026, ore 10:31 , agg. alle 11:10
Prende ufficialmente il via la 76ª edizione del Festival di Sanremo e la città è già in fermento per l’inizio della kermesse più attesa dell’anno
Questa mattina, davanti al radio truck di RTL 102.5, in Corso Imperatrice, è stato inaugurato il Villaggio delle Radio con il taglio del nastro. A dare il via alla settimana sanremese sono stati il sindaco Alessandro Mager e l’assessore al Turismo del Comune di Sanremo Alessandro Sindoni.
Il primo cittadino e l’assessore sono intervenuti nel corso del programma “La Famiglia Giù al Nord” su RTL 102.5, raccontando l’emozione e l’entusiasmo che accompagnano l’avvio della manifestazione.
«La presenza della radio a Sanremo è fondamentale perché contribuisce in modo significativo al successo del Festival. È amata da tutti gli italiani perché, al di là della televisione che trasmette immagini, la radio è capace ancora di più di creare emozioni grazie alla bravura di coloro che conducono le trasmissioni», dichiara il sindaco Mager.
Con l’inaugurazione del Villaggio delle Radio si apre ufficialmente la settimana del Festival di Sanremo, che ancora una volta trasformerà la città dei fiori nel cuore pulsante della musica italiana. «Il Comune di Sanremo è una macchina organizzativa perfetta, nonostante le difficoltà burocratiche, anche quest’anno ce l’abbiamo fatta. Ci sono tanti eventi, così che anche le persone che non possono entrare all’Ariston possano comunque godere dell’aria festivaliera. Già dalla settimana scorsa la città si è riempita, dopo il Festival vedremo i dati ufficiali, ma questo si percepisce già dalla presenza di questi giorni», racconta Alessandro Sindoni ai microfoni di RTL 102.5. «L’anno scorso abbiamo avuto la verifica dei flussi turistici, senza contare i residenti, il venerdì e il sabato c’erano 120 mila persone e anche quest’anno ci aspettiamo la stessa fiumana. I numeri per la città di Sanremo sono impressionanti. Parliamo di un indotto di 252 milioni di euro intorno al Festival, quindi per l’economia cittadina è un appuntamento fondamentale e noi ne siamo molto contenti. La sensazione di quest’anno è estremamente positiva, non solo per il Festival ma anche per tutti gli eventi collaterali di cui siamo molto fieri. Per noi è molto importante anche il “dopo”, perché il Festival rappresenta un’occasione di vantaggio per il futuro. Siamo consapevoli che i cittadini vivono anche situazioni di disagio e per questo li ringraziamo per la pazienza e la collaborazione».



