Al via il Tour de France 2020, prima tappa al norvegese Alexander Kristoff, che è anche maglia gialla

29 agosto 2020, ore 20:06 , agg. alle 20:19

Alexander Kristoff ha vinto la prima tappa della centosettesima dizione del Tour de France, scattata oggi da Nizza: la prima frazione è stata caratterizzata dalla pioggia che ha provocato diverse cadute, fortunatamente senza conseguenze

La prima tappa del Tour de France 2020 è stata vinta dal norvegese Alexander Kristoff del team UAE Emirates, che ha preceduto sul traguardo il campione del mondo Mads Pedersen, terzo l’olandese Cees Bol, quarto Sam Bennett, quinto Peter Sagan. Primo degli italiani, Elia Viviani, sesto, che ha preceduto Giacomo Nizzolo, settimo al traguardo. La prima tappa di questa edizione del Tour de France è partita da Nizza con due mesi di ritardo per l'emergenza coronavirus e con rigorose misure anticovid. Il vincitore, il norvegese Kristoff, ha nel suo curriculum il trionfo alla Milano-Sanremo del 2014, il Giro delle Fiandre del 2015, l’Europeo 2016 e la Gand-Wevelgem 2019.

Tappa condizionata dalla pioggia

È stata una tappa condizionata dalla pioggia, caduta per quasi tutti i 156 chilometri del percorso con partenza e arrivo a Nizza che ha fatto finire a terra, fortunatamente senza conseguenze, diversi corridori. Domani seconda tappa ancora da Nizza a Nizza, questa stavolta di 186 km, ma che presenta tre gran premi della montagna, tra cui il Col de Turini. Una tappa per gli uomini di classifica.

Il tour di quest’anno

La Grande Boucle che quest’anno terminerà il 20 settembre propone un percorso lungo 3.482 km, 21 tappe, di cui la prima, per velocisti già alle spalle. percorso duro con sei arrivi in salita, una cronoscalata, alla penultima tappa e altre quattro frazioni di montagna. Arrivo finale, come da tradizione, sugli Champs Élysées a Parigi. Nizza ha ospitato per la seconda volta nella storia, la partenza del Tour de France. L’altra fu nel 1981, anno in cui Bernard Hinault vinse il terzo dei suoi 5 Tour.

I favoriti

Sono diversi i nomi dati per favoriti alla vittoria finale a partire dallo sloveno Primož Roglič, ma la caduta al giro del Delfinato però mette dei dubbi sulla sua condizione fisica. Qualcosa in più la sapremo dopo le prime tappe. La Jumbo potrà anche schierare Tom Dumoulin come suo scudiero di Roglič anche se l’olandese non sembra essere in forma. Altro grande favorito per il trionfo a Parigi è il colombiano Egan Bernal del Team Ineos, che cerca il bis dopo il successo dello scorso anno. Al momento sembra essere meno in forma dei rivali, ma lungo le strade del Tour tutto può succedere. Meno accreditati, ma tra i favoriti ci sono anche Tadej Pogacar, lo sloveno della UAE Team Emirates che si presenta come la vera incognita del gruppo: è motivato e giovane e dopo la buona Vuelta del 2019 lascia ben sperare. Al suo fianco, in veste di gregari, anche Fabio Aru e Davide Formolo. Poi c’è il francese Thibaut Pinot ben motivato a correre sulle strade di casa e conta sulle salite per guadagnare secondo preziosi in classifica sugli avversari. Oggi Pinot è finito a terra a meno di tre chilometri dal traguardo, quando i tempi erano già stati neutralizzati.


Al via il Tour de France 2020, prima tappa al norvegese Alexander Kristoff, che è anche maglia gialla

Gli outsider per la vittoria finale

Tra gli outsider per la vittoria finale al Tour de France 2020 occhio a Pavel Sivakof, ciclista russo con cittadinanza francese che però corre nel Team Ineos. Se il capitano, il colombiano Egan Bernal non dovesse farcela, diverrebbe lui il punto di riferimento del team. Altro ciclista accreditato per una eventuale vittoria sul Campi Elisi è Nairo Quintana, se è in forma, il colombiano potrebbe sorprendere. Il suo team, l'Arkea Samsic ci crede. Poi c’è Mikel Landa Meana, basco, talentuoso che prima o poi potrebbe azzeccare un grande Giro. Richard Carapaz, il vincitore del Giro d'Italia 2019 se è in forma sulle montagne diventa imprendibile. E' la mina vagante del Team Ineos, ma anche lui come Pavel Sivakof parte dietro il capitano Bernal.

Gli italiani

Se per la maglia gialla non c’è praticamente speranza di vederla indossata da un italiano a Parigi, c’è qualche possibilità in più di vedere un ciclista azzurro vincere una tappa. Su tutti il fresco campione europeo e campione nazionale, Giacomo Nizzolo. È dato in forma anche Sonny Colbrelli. Poi ci sono Elia Viviani e Matteo Trentin. Altro velocista da tenere d’occhio è Niccolò Bonifazio. Per quanto riguarda le salite ci sono Alessandro De Marchi e Domenico Pozzovivo , mentre Fabio Aru sarà a disposizione del capitano della sua squadra, lo sloveno Tadej Pogacar. Anche Alberto Bettiol sarà chiamato a lavorare per la squadra.


Tags: Anticovid, Kristoff, Nizza, Tour De France

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