Annalisa a RTL 102.5: “’Ma io sono fuoco’ è un viaggio composto da diverse tappe e la prima è il tour. Non vedo l’ora di mostrare al pubblico tutto quello a cui abbiamo pensato”

Annalisa a RTL 102.5: “’Ma io sono fuoco’ è un viaggio composto da diverse tappe e la prima è il tour. Non vedo l’ora di mostrare al pubblico tutto quello a cui abbiamo pensato”

Annalisa a RTL 102.5: “’Ma io sono fuoco’ è un viaggio composto da diverse tappe e la prima è il tour. Non vedo l’ora di mostrare al pubblico tutto quello a cui abbiamo pensato”


Nel corso di “The Flight”, la cantante ha presentato “Ma io sono fuoco”, il suo ultimo album rilasciato lo scorso venerdì

Annalisa è stata ospite di RTL 102.5, in compagnia di Matteo Campese e La Zac, per presentare il suo ultimo album, intitolato “Ma io sono fuoco” e rilasciato il 10 ottobre. Fuoco come scintilla creativa quindi, ma soprattutto come trasformazione. E anche la copertina racconta molto di questo cammino. La tigre, infatti, rimanda direttamente alla metafora del tempo circolare del filosofo Jorge Luis Borges, così come il titolo dell’album e i colori: il tempo è un fiume, è una tigre, è un fuoco, e ci trascina, divora, consuma, così come anche noi facciamo con lui, o ci imponiamo di fare. Torniamo in qualche modo quindi anche al vortice, quello della vita, dove ci ritroviamo a girare, ma in questo viaggio non c’è nulla di puramente passivo, c’è anzi un equilibrio tra accadimenti e opportunità, e il titolo dell’album, “Ma io sono fuoco”, si inserisce proprio in questa linea di pensiero. Con questa affermazione, Annalisa rivendica la propria appartenenza a quella forza inesorabile del tempo che brucia e trasforma, reagisce, distrugge per evolvere. Sulla scia di “Maschio” che ha dato il via al nuovo percorso artistico, e del suo precedente lavoro, nell’album coesistono il pop contemporaneo con le sonorità anni ’80 con elementi elettronici di matrice internazionale, creando un sound nostalgico ma incredibilmente attuale. Ai microfoni di RTL 102.5, Annalisa ha raccontato: «Il titolo inizia con “ma”, proprio per mettere attenzione sulla reazione, è una risposta a qualcosa che succede, il senso generale, raccontato in poche parole, è che mi succedono delle cose, a volte non sembrano esattamente positive, non sembrano come ciò che avrei voluto, ma io posso in qualche modo trasformarle e anche trasformarmi, senza perdermi mai. Questo è il senso». «Possiamo dire che “Maschio” ha un po’ dettato il percorso dell’album. È una canzone importante in questo disco e ha un ruolo ben preciso perché c’è un po’ uno sguardo complementare al mio. È un album in cui racconto il mio punto di vista, in modo dritto e personale, e in questa canzone invece provo a mettermi nei panni di lui, di un altro, ci voleva».


LA COLLABORAZIONE CON MARCO MENGONI

«Abbiamo girato di notte, quando Piazza San Marco era già quasi deserta, ad agosto. Ovvio a Venezia è pieno di turisti e quando abbiamo visto che iniziava a liberarsi, ci siamo preparati e abbiamo girato tutta notte, fino alle 6 del mattino. Abbiamo iniziato verso le 20/21 nelle zone intorno e poi le ultime clip in Piazza San Marco quando non c’era più nessuno» ha rivelato Annalisa, in diretta su RTL 102.5, in merito al videoclip del brano “Piazza San Marco”, che vede la collaborazione di Marco Mengoni. Nel brano, con testo e musica di Annalisa Scarrone, Marco Mengoni, Davide Simonetta, Alessandro Raina, il fuoco in parte si addolcisce, e senza perdere la sua forza, prende per un attimo la forma della malinconia.


ART GALLERY & INSTORE

Per celebrare l’uscita dell’album è stata allestita una mostra fotografica, “Art Gallery & instore”, in alcune gallerie d’arte delle principali città italiane. Dopo aver fatto tappa a Milano, Bologna e Torino, la cantante incontrerà i fan oggi a Roma, domani a Napoli e mercoledì a Bari. «È una cosa un po’ particolare, volevamo fare qualcosa un po’ più curato e diverso da solito, con un’anima più evidente. Quindi c’è questo percorso fotografico, che abbiamo chiamato “Art Gallery & Instore” perché avevamo molto foto davvero belle legate al concept dell’album ed è una sorta di mostra. So che magari non c’è tanto tempo perché ci sono tante persone, ma almeno facciamo due chiacchiere e ci guardiamo negli occhi. In questo modo ho l’occasione di dire grazie alle persone che mi seguono, che mi vogliono bene e che si fanno delle code per vedermi. Spesso mi regalano disegni bellissimi, braccialettini, portafortuna, portachiavi» ha spiegato Annalisa a RTL 102.5.


IL TOUR NEI PALASPORT

Annalisa tornerà live da novembre nei principali palasport italiani con il “CAPITOLO I” del suo nuovo viaggio con alcune date già sold out: il 15 e il 16 novembre a Jesolo, il 18 novembre a Padova, il 21 e il 22 novembre a Roma, il 24 novembre a Firenze, il 28 e 29 novembre a Milano, il 2 dicembre a Eboli, il 5 e il 6 dicembre a Bari, il 10 dicembre a Bologna e il 13 dicembre a Torino. In merito al tour, Annalisa ha raccontato: «Tra un mesetto siamo in tour a tutti gli effetti, dal 15 novembre a Jesolo e finiamo il 13 dicembre a Torino, passiamo per moltissime città e un sacco di tappe. Io non vedo l’ora in realtà, perché ci stiamo lavorando da tempo e stiamo mettendo su una cosa davvero importante, sotto tutti i punti di vista. Non vedo l’ora di poterla condividere con la gente e far vedere tutte le cose che abbiamo pensato. La prima cosa che accade è questo tour, perché io mi sono fatta questo trip: “Ma io sono fuoco” è un viaggio condiviso con il pubblico, composto da tanti capitoli. Il primo è questo, ma i prossimi potrebbero anche non essere live o concerti, magari qualcosa che esce, come una canzone, un progetto particolare parallelo, un evento, non so… me lo immagino così un viaggio fatto di diverse tappe».  


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