Banda del buco, 12 persone in manette. Ecco come agiscono i malviventi e quali sono i colpi clamorosi messi a segno
10 giugno 2026, ore 12:10 , agg. alle 12:34
Il gruppo di malviventi entrava nei caveau dal pavimento svaligiando le cassette di sicurezza di molti istituti bancari
Il primo colpo nel 1971. C'è addirittura la cronistoria dei furti messi a segno dalla "Banda del buco", soprannominata in questo modo dopo aver organizzato una serie di rapine utilizzando tunnel che portano ai caveau delle banche. Un nome che viene dato per convenzione giornalistica dalla stampa, che raccontano le rapine avvenute nel corso degli ultimi decenni.
Un blitz della Polizia, all'alba a Giugliano, nel Napoletano, ha portato all'arresto 12 persone. Per 7 di loro si sono aperte le porte del carcere, 5 sono finiti agli arresti domiciliari. Il provvedimento è stato emesso dal GIP presso il Tribunale di Napoli Nord, nell'ambito di un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica.
LE INDAGINI
Le indagini sono partite dopo il colpo alla Banca Popolare di Milano a Giugliano nel 2023 e altre due, con una tecnica simile, a Villaricca e ancora Giugliano. Nel corso del blitz sono state trovate anche armi.
Ora, però, gli inquirenti stanno cercando di capire se possano esserci collegamenti con il colpo-show a Napoli, in piazza delle Medaglie d'Oro, quando i banditi si sono introdotti nella banca - prendendo in ostaggio clienti e personale - ed hanno svaligiato il caveau.
I COLPI PIU' CLAMOROSI MESSI A SEGNO ALLE BANCHE
Uno o più basisti, tecniche accurate di studio delle mappe catastali delle banche e un percorso studiato per arrivare all'istituto di credito. I colpi, messi a segno dalla banda del buco, sono numerosi in tutta Italia. L'ultimo, in ordine di tempo, a Napoli nel quartiere Vomero alla filiale Crédit Agricole. Secondo le indiscrezioni sarebbero stati tra i sei e i nove banditi ad aver messo a segno il colpo, prendendo in ostaggio 25 persone e svuotando almeno 40 cassette di sicurezza.
I malviventi sono fuggiti tramite un tunnel scavato nella Napoli sotterranea, lungo 12 metri e profondo 4,5 metri, collegato alla rete fognaria. Un altro colpo simile è stato messo a segno a Milano, sei anni fa da sette banditi provenienti da Giugliano - che hanno scavato un tunnel di circa 600 metri attraverso la rete fognaria. Ma andando indietro nel tempo i colpi sono tanti.



