Beatrice Venezi licenziata dalla Fenice, io bullizzata per mesi, sui social insulti e minacce per gli orchestrali

Beatrice Venezi licenziata dalla Fenice, io bullizzata per mesi, sui social insulti e minacce per gli orchestrali

Beatrice Venezi licenziata dalla Fenice, io bullizzata per mesi, sui social insulti e minacce per gli orchestrali Photo Credit: Ansa/ENRICO MATTIA DEL PUNTA / Z40


Si conclude così la tormentata vicenda della nomina della 36enne maestra come direttrice musicale: "Sono una giovane donna che si è fatta da sola, questo non piace alla casta"

Dal Massimo di Palermo al Gran Teatro la Fenice di Venezia, passando per Montecitorio e palazzo Chigi. Beatrice Venezi, vicina al premier Giorgia Meloni, sostenuta nel suo percorso professionale, per la sinistra è diventata presto un totem da abbattere. 36 anni, lucchese, non è figlia d’arte, come più volte segnalato, anche durante le accuse di nepotismo per l’organico della Fenice, ma suo padre è un noto esponente di Forza Nuova in Toscana. Le opinioni sulla sua “statura” sono divergenti, con angolazioni diverse da destra e sinistra. Ieri per lei è arrivata una lettera di licenziamento, dopo mesi di contestazione da parte del personale della Fenice, e dopo una sua intervista ad un giornale argentino

L'istituzione veneziana ha interrotto, ogni futura collaborazione con maestra lucchese, che lo scorso 22 settembre era stata designata direttrice musicale a partire dal 1° ottobre 2026. Un comunicato, inviato all'Adnkronos dal giornalista Aldo Belli, capo ufficio stampa di Beatrice Venezi, precisa che "solo successivamente" alla comunicazione pubblica di Colabianchi, l'artista "ha ricevuto una lettera formale di risoluzione della nomina" e che l'interessata "si astiene da ogni commento sull'eleganza della forma".


Venezi poi risponde

Però Beatrice Venezi rompe il silenzio il giorno dopo il suo licenziamento dal Teatro La Fenice. "Sono stata offesa e bullizzata dagli orchestrali negli ultimi mesi" scrive la direttrice d'orchestra in una nota , sostenendo di "non aver mai mancato di rispetto a lavoratori di nessun teatro". "Prendo atto della dichiarazione del sovrintendente e della decisione della Fondazione Teatro La Fenice, che andrà comunque chiarita nelle motivazioni e a cui si dovrà rispondere in modo opportuno" aggiunge. La nota diffusa da Venezi sottolinea che è "evidente che le dichiarazioni rese al quotidiano argentino 'La Nacion' il 23 aprile scorso" - quelle in cui si accusava di nepotismo l'orchestra e che hanno innescato la reazione di Colabianchi - "avrebbero dovuto essere lette nel contesto dell'intervista e non distorte e strumentalizzate. E' stata dichiarata una idea specifica e circostanziata che non poteva essere travisata".

"Mai sono mancata e mai mancherò di rispetto ai lavoratori di nessun teatro - dichiara Beatrice Venezi - a differenza di quanto invece ho ricevuto dai lavoratori de La Fenice negli ultimi otto mesi, che mi hanno costantemente e sistematicamente diffamata, calunniata, offesa e bullizzata, su social, giornali, tv in Italia e in tutto il mondo, con l'intento dichiarato di danneggiare la mia immagine professionale e conseguentemente la mia carriera". La cronaca italiana e non solo dalla fine del 2025 per ha vissuto la reiterata comunicazione lesiva del 'rispetto' dovuto al maestro Venezi". "In Italia essere giovane è un handicap e, poi, donna un aggravante. Il mio è il successo di una ragazza di provincia che si è fatta da sola. E questo non piace alla Casta", conclude Venezi.

Ed arrivano persino minacce di morte

"Le lavoratrici e i lavoratori del Gran Teatro la Fenice in questi giorni stanno ricevendo, soprattutto sui social, valanghe di insulti e minacce, anche di morte. Vogliamo far sapere che ci siamo già rivolti ai nostri uffici legali per difenderci da tanta inutile meschinità". Lo dichiara la rsu della Fenice in una nota. "I rappresentanti delle lavoratrici e dei lavoratori - prosegue la nota - mai e sottolineiamo mai, hanno offeso o calunniato né la Maestra Venezi né nessun'altra persona o istituzione. La nostra istanza, durata sette mesi, è stata costantemente e unicamente finalizzata al ripristino di quella ordinaria prassi consolidata che garantisce un clima di fiducia e rispetto, presupposto indispensabile per la gestione di un Teatro e che garantisce la più alta resa artistica possibile

Fdi precisa

"Reputavo arrogante la sinistra quando contestava Colabianchi perché nella sua autonomia aveva nominato Beatrice Venezi, non ho intenzione di essere altrettanto arrogante e commentare che con la solita autonomia ha scelto diversamente. Beatrice è brava e giovane. Fino ad oggi ha pagato non essere figlia di musicisti e non essere di sinistra. Noi ci batteremo sempre per una nazione in cui chi è bravo può andare avanti anche se non è di sinistra". Così il capigruppo di FdI alla Camera Galeazzo Bignami, interpellato a Montecitorio sul caso della Fenice di Venezia.



Argomenti

Colabianchi
Fenice
Venezi

Gli ultimi articoli di Gabriele Manzo

  • Iran: ancora fumate nere tra Iran e Stati Uniti  su sponde diverse dello stretto di Hormuz, Trump non accetta l'ultima proposta

    Iran: ancora fumate nere tra Iran e Stati Uniti su sponde diverse dello stretto di Hormuz, Trump non accetta l'ultima proposta

  • Grazia per Nicole Minetti, dal Quirinale chiesti chiarimenti  sulle procedure e sulle informazioni a corredo

    Grazia per Nicole Minetti, dal Quirinale chiesti chiarimenti sulle procedure e sulle informazioni a corredo

  • Vaticano: la primate della chiesa anglicana in Vaticano, insieme per per il bene comune, costruendo ponti e non muri

    Vaticano: la primate della chiesa anglicana in Vaticano, insieme per per il bene comune, costruendo ponti e non muri

  • La Roma non è più di Ranieri, la società ha scelto Gasperini, per Sir Claudio si aprono le porte della Nazionale

    La Roma non è più di Ranieri, la società ha scelto Gasperini, per Sir Claudio si aprono le porte della Nazionale

  • Garlasco: verso la revisione del processo, Stasi non era sulla scena del delitto, probabile rinvio a giudizio per Sempio

    Garlasco: verso la revisione del processo, Stasi non era sulla scena del delitto, probabile rinvio a giudizio per Sempio

  • Mondiali di calcio: gli spifferi sulla partecipazione di un Italia ripescata, mediazione con Trump

    Mondiali di calcio: gli spifferi sulla partecipazione di un Italia ripescata, mediazione con Trump

  • Prostituzione di lusso a Milano ecco  i primi nomi dei calciatori che potrebbero essere coinvolti

    Prostituzione di lusso a Milano ecco i primi nomi dei calciatori che potrebbero essere coinvolti

  • Offese  pesanti a Giorgia Meloni dalla tv russa, la Farnesina ha convocato l'ambasciatore russo

    Offese pesanti a Giorgia Meloni dalla tv russa, la Farnesina ha convocato l'ambasciatore russo

  • Milano: scoperta una organizzazione che gestiva un giro di escort per clienti facoltosi, ci sono molti calciatori

    Milano: scoperta una organizzazione che gestiva un giro di escort per clienti facoltosi, ci sono molti calciatori

  • Pavia: fermato un minorenne  egiziano presunto omicida di Gariele Vaccaro, dopo una lite in un parcheggio

    Pavia: fermato un minorenne egiziano presunto omicida di Gariele Vaccaro, dopo una lite in un parcheggio