Nordio: la condanna di Stasi è inspiegabile, la legislazione dovrebe essere cambiata
13 maggio 2026, ore 13:30
"Come può essere condannata una persona già assolta due volte?Il ministro della Giustizia Carlo Nordio sul caso Garlasco ha le idee chiare, legge da rifare
Alle prese con molte questioni che riguardano la giustizia Carlo Nordio ha toccato due dei temi più caldi, la grazia a Nicole Minetti, ma soprattutto la vicenda di Garlasco, con i suoi nuovi sviluppi, e la storia processuale che ha portò alla condanna di Stasi. ''Il ministro della Giustizia non può pronunciarsi su un procedimento in corso, posso solo in via astratta dire da cosa nasce questa situazione paradossale: nasce da una legislazione, che secondo me dovrebbe essere cambiata ma sarà molto difficile cambiarla, per la quale una persona assolta in primo e in secondo grado, puo' poi senza nuove prove, essere condannata''. Lo ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio rispondendo a una domanda sul caso Garlasco nel corso del convegno ''Proteggere chi protegge: azioni di supporto psicologico per il Corpo di polizia penitenziaria' in corso a Roma.
C' è un errore
''Questo e' accaduto sedici anni fa con il primo processo'', ha continuato. ''Sia chiarissimo che non ho la più pallida idea della dinamica del delitto e del suo autore – ha osservato- ma ho un'idea chiara sulla dinamica della nostra legislazione, che e' sbagliata''. ''Se una persona puo' essere condannata solo al di là' di ogni ragionevole dubbio, come puoi condannare una persona che e' stata assolta due volte, da una Corte di assise e da una Corte di assise di appello?'', ha continuato. Secondo Nordio nel sistema anglosassone ''tutto questo e' assolutamente inconcepibile''. ''Da lì' nasce una situazione sulla quale oggi il cittadino italiano si domanda perplesso come possa essere che una persona ha scontato una fortissima pena da colpevole mentre attualmente si indaga su un altro sulla base di prove per le quali, secondo l'accusa, l'autore del delitto sarebbe diverso dal primo'', ha proseguito il ministro parlando di una ''situazione anomala, che non ho mai visto''.



