Brignone, rush finale per la Coppa del Mondo di sci

11 marzo 2020, ore 09:00 , agg. alle 15:21

Azzurri bloccati dal coronavirus, ma la sciatrice è partita in netto anticipo per raggiungere Aare, in Svezia

Brignone punta alla vittoria in Svezia

Ai tempi del coronavirus in cui anche lo sport italiano è stato paralizzato, c'è un'azzurra che invece orgogliosamente gareggia e che, soprattutto può conquistare uno dei più prestigiosi trofei: la coppa del mondo di sci alpino. E' Federica Brignone che, quasi con preveggenza, già da una decina di giorni si trova ad Aare, in Svezia. Qui, da giovedì a sabato, in tre ultime gare al cardiopalma l'azzurra giocherà tutte e le sue carte per battere rivali tostissime come l'americana Mikaeal Shiffrin e la slovacca Petra Vlhova.

La partenza anticipata

In sostanza Federica e la sua compagna di squadra ed amica Marta Bassino si sono mosse - partendo in aereo da Monaco di Baviera verso Stoccolma - con largo anticipo e ben prima dunque che il decreto del Presidente Conte di lunedì scorso rendesse gli spostamenti complicati anche agli sportivi. Ed infatti, dopo aver annunciato la loro presenza , gli slalomisti ed i gigantisti azzurri che sabato e domenica prossimi avrebbero dovuto gareggiare a Kranjska Gora per chiudere in Slovenia la stagione, pochi km al di là del confine con l'Italia, sono stati sostanzialmente costretti a ritirarsi. Le cose sono andate in maniera ben diversa per Federica e compagne. Anche tutta il resto della squadra femminile, viste le distanza con Aare, si è infatti comunque messa in viaggio in anticipo, prima delle restrizioni di lunedì notte, ed è ormai al completo sulle nevi svedesi.

Nessuna italiana ha mai conquistato la coppa del mondo

Per Brignone - con davanti uno slalom parallelo giovedì sera, un gigante venerdì, ed uno slalom speciale sabato. - c'è in palio quella coppa del mondo che mai una italiana ha conquistato. Dal 1967 , anno di inizio della competizione, ci sono riusciti solo tre azzurri: Gustav Thoeni per ben quattro volte e poi Piero Gros ed Alberto Tomba con un trofeo a testa. Mai una ragazza azzurra si era prima neppure avvicinata trofeo . Per Federica Brignone questa possibilità è invece assolutamente concreta. Federica ha infatti 153 punti di vantaggio sulla supercampionessa Usa Mikaela Shiffrin, tornata in gara ad Aare dopo la morte del padre il 2 febbraio scosro, e 189 su Vlohva. Ebbene: Shiffrin e Vlhova sono bravissime sia in speciale che in gigante. Ma Federica è eccellente in gigante dove non a caso è in corsa pure per la coppa di disciplina. Meno forte è in parallelo ed in slalom dove è però normalmente in grado di raccogliere punti preziosi. Insomma, anche a fronte di prestazioni perfette delle rivali, Brignone deve soprattutto solo difendere il suo vantaggio con buone gare. Ma si può star certi che Federica, che non ha la mentalità di un ragioniere, darà il massimo in queste tre gare. 

Brignone, rush finale per la Coppa del Mondo di sci

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