Calcio, l'Inter riflette sul futuro e sul calciomercato, chi può andare via

Calcio, l'Inter riflette sul futuro e sul calciomercato, chi può andare via

Calcio, l'Inter riflette sul futuro e sul calciomercato, chi può andare via Photo Credit: agenziafotogramma.it


Dopo l'eliminazione dal Mondiale per Club e le dichiarazioni di capitan Lautaro sulla situazione di alcuni giocatori che vorrebbero andare via, è tempo di riordianre le idee e capire chi resta e chi andrà via da Appiano Gentile

I VELENI DOPO L'ELIMINAZIONE

L’avventura americana dell’Inter si chiude con un tonfo fragoroso, ma il vero terremoto è quello che scuote lo spogliatoio. L’eliminazione prematura dal Mondiale per Club per mano del Fluminense non ha soltanto messo a nudo i limiti tecnici e atletici di una squadra in evidente affanno, ma ha anche aperto una crepa interna che rischia di allargarsi. A rompere il silenzio, subito dopo il ko, è Lautaro Martinez con un messaggio inequivocabile: “Chi non vuole restare, può anche andarsene”. Una dichiarazione che non ha lasciato spazio a interpretazioni, soprattutto dopo che l’amministratore delegato Marotta ha puntato il dito: il riferimento, secondo lui, è Hakan Calhanoglu.

LA RISPOSTA DI CALHANOGLU

Il centrocampista turco ha risposto via social con toni pacati ma chiari, raccontando di aver seguito la squadra in America nonostante i problemi fisici, e sottolineando come la sua assenza in campo fosse legata esclusivamente a un infortunio muscolare, senza dietrologie. Ma a far discutere non sono solo le parole del diretto interessato, bensì anche le reazioni: like, commenti e post che provengono da compagni come Thuram e Arnautovic, e persino dalla moglie di Inzaghi, che sembra aver preso posizione. A rincarare la dose ci pensa la moglie di Calhanoglu, con un messaggio tagliente sul concetto di lealtà e opportunismo. Questo botta e risposta virtuale ha fatto emergere tensioni latenti che la sconfitta con il Fluminense ha fatto esplodere. La squadra di Chivu ha chiuso il torneo con un cammino incerto: un pareggio contro il Monterrey, una vittoria di misura contro l’Urawa Red Diamonds, il successo sul River Plate e poi lo stop contro i brasiliani, più cinici e compatti. Ma più delle prestazioni in campo, preoccupa l’atmosfera attorno a una squadra che sembra smarrita, logorata da una stagione lunga e pesante. La rosa appare stanca, con diversi giocatori fuori forma e un’età media che suggerisce la necessità di un rinnovamento urgente.

CONTESTO COMPLICATO PER CHIVU, MERCATO DECISIVO

Il tecnico Chivu, chiamato a guidare i nerazzurri in corsa dopo l’addio di Inzaghi, si è trovato in un contesto complicato, con poco tempo per lavorare e tanti infortunati da gestire. L’ex allenatore, nel frattempo, si gode la rivincita battendo il Manchester City con la sua nuova squadra, alimentando ulteriori confronti e malumori. In questo clima teso, l’unica nota positiva arriva dal mercato, dove Marotta e Ausilio hanno chiuso l’arrivo di Bonny dal Parma, dopo gli innesti di Sucic e Luis Henrique. Si punta ora su Giovanni Leoni, altro giovane talento gialloblù. Tuttavia, il mercato da solo non basta a placare le critiche: i tifosi chiedono un investimento deciso, idee chiare e un nuovo progetto. Le scelte dei prossimi giorni saranno decisive. L’Inter ha bisogno di ricompattarsi, dentro e fuori dal campo, per evitare che questa crisi d’identità si trasformi in un crollo strutturale.


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