I riti della Pasqua Cattolica, alla Via Crucis al Colosseo, il Papa porta la Croce di legno per tutte le 14 stazioni
I riti della Pasqua Cattolica, alla Via Crucis al Colosseo, il Papa porta la Croce di legno per tutte le 14 stazioni Photo Credit: ANSA/FABIO FRUSTACI
03 aprile 2026, ore 22:27 , agg. alle 22:37
Il Pontefice, con la mozzetta rossa e la stola, nella sua prima Via Crucis al Colosseo, ha portato la croce per tutte le quattordici stazioni; oltre 30 mila le persone presenti
Papa Leone XIV, con la mozzetta rossa e la stola, nella sua prima Via Crucis al Colosseo, ha portato la croce per tutte le quattordici stazioni del percorso al Colosseo. ''Un segno importante per quello che rappresenta il Pontefice che è un leader spirituale nel mondo , per questa voce che tutti vogliono sentire per dire che Cristo ancora soffre. Anche io porto tutta questa sofferenza nella mia preghiera'' ha detto il Santo Padre. Al suo arrivo è stato accolto dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Oltre 30 mila le persone presenti, lo hanno comunicato le autorità competenti.
Le Meditazioni
Le meditazioni della Via Crucis di questa sera al Colosseo sono state scritte da padre Francesco Patton, già Custode di Terra Santa parla anche delle donne presenti nelle ore della Passione che icono qualcosa all'uomo contemporaneo. La Veronica, che ''sa riconoscere'' Gesù nella sua ''bellezza sfigurata'', nella sesta stazione, ci porta a vedere Cristo ''in ogni persona condannata dai pregiudizi, nel povero privato della sua dignità, nelle donne vittime di tratta e ridotte in schiavitù, nei bambini ai quali è stata rubata l'infanzia''. Nell'ottava stazione, ecco ancora un richiamo alle donne: ''dove c'è una sofferenza o un bisogno: negli ospedali e nelle case di riposo, nelle comunità terapeutiche e di accoglienza, nelle case-famiglia con i minori più fragili, negli avamposti più sperduti della missione ad aprire scuole e dispensari, nelle zone di guerra e di conflitto per soccorrere i feriti e consolare i sopravvissuti''. In loro si possono identificare anche quelle che piangono per i propri figli ''portati via e incarcerati durante una manifestazione, deportati da politiche prive di compassione, naufragati in disperati viaggi della speranza, falcidiati nelle zone di guerra, annientati nei campi di sterminio''. Le lacrime versate bisogna averle oggi ''per piangere sui disastri delle guerre, sui massacri e i genocidi, sul cinismo dei prepotenti''. Alla IV stazione la meditazione è per la madre, Maria: "colei alla quale, sotto la croce Gesù e chiede di generare ancora e di continuare ad essere madre'', di tutti. A lei l'autore delle meditazioni chiede di volgere il suo sguardo verso ''le tante, troppe madri che vedono i propri figli arrestati, torturati, condannati, uccisi, quelle svegliate nel cuore della notte da una notizia straziante, e quelle che vegliano in ospedale un figlio che si sta spegnendo''. E implora consolazione per ''gli orfani, specie a causa delle guerre, i migranti, gli sfollati e i rifugiati''.
Venerdì Santo
Il Venerdì Santo è cominciato con il rito della Passione nel quale Papa Leone a capo scoperto si è prostrato a terra e poi scalzo ha baciato la croce, in segno di penitenza ma anche per implorare a Dio la fine delle ingiustizie nel mondo. Il rito della sera, invece, si è tenuto, come da tradizione, nel luogo simbolo del martirio cristiano: il Colosseo. La giornata del Papa è cominciata con due importanti telefonate. Innanzitutto quella con Herzog nella quale, ha riferito il Vaticano, "è stata ribadita la necessità di riaprire tutti i possibili canali di dialogo diplomatico, per porre fine al grave conflitto in corso, in vista di una pace giusta e duratura in tutto il Medio Oriente". Il Pontefice ha avuto un colloquio telefonico anche con Zelensky che lo ha ringraziato e invitato in Ucraina.



