Il Nobel per la Pace va al bielorusso Ales Bialiatski e a due organizzazioni umanitarie, una russa e una ucraina

Il Nobel per la Pace va al bielorusso Ales Bialiatski e a due organizzazioni umanitarie, una russa e una ucraina

Il Nobel per la Pace va al bielorusso Ales Bialiatski e a due organizzazioni umanitarie, una russa e una ucraina Photo Credit: AgenziaFotogramma.it


Un premio che va a membri della società civile che si sono distinti nella difesa dei diritti umani, nella lotta agli abusi di potere e nella denuncia di crimini di guerra.

A Oslo il premio Nobel per la Pace è andato a membri della società civile che si sono distinti nella difesa diritti umani e nella lotta agli abusi di potere. Premiati il dissidente bielorusso Ales Bialiatski e le organizzazioni umanitarie Russia's Memorial e Ukraine's Center for civil Liberties (Ccl).

IL DISSIDENTE BIELORUSSO

Detenuto dal 2020 senza alcun processo, Ales Bialiatski, 60 anni, è un attivista che dagli anni ottanta promuove la democrazia in Bielorussia. Nel 1996 ha fondato l'organizzazione Viasna, che significa Primavera, e che documenta in particolare il ricorso alla tortura sui prigionieri politici. Il suo primo arresto risale al 2011. Il comitato del Nobel sottolinea come Bialiatski non abbia mai mollato le sue battaglie nonostante le difficoltà e ne ha chiesto la liberazione al governo bielorusso. La Presidente Reiss-Andersen ha poi aggiunto: "Siamo preoccupati in modo particolare per Ales Bialiatski, che è detenuto in Bielorussia in condizioni veramente dure, preghiamo che questo premio non lo danneggi, ma speriamo che possa risollevargli il morale". La moglie dell’attivista, Natallia Pinchuk, si è detta travolta dalla "commozione" e dalla "gratitudine" per il premio che gli è stato conferito.

LA RUSSA "MEMORIAL"

Ma nella difesa dei diritti umani si sono distinte anche le due organizzazioni umanitarie premiate. La russa Memorial, fondata nel 1987, denuncia i crimini dei regimi, dapprima di Stalin, poi nelle carceri della moderna Russia. Il 5 aprile scorso il governo di Putin l’ha dichiarata "agente straniero", quindi fuori legge, e le ha intimato di chiudere. Anche se i sostenitori dell'organizzazione si rifiutano di farlo. Solo questa mattina il direttore della Biblioteca di Memorial, Boris Belenkin, era in aula al tribunale Tverskoi di Mosca, dove è in discussione l'ordine del sequestro dei beni dell'organizzazione da parte delle autorità russe. "Memorial è un'organizzazione basata sulla nozione che confrontare crimini passati è essenziale nel prevenire nuovi", ha detto la Presidente del Comitato Nobel norvegese, aggiungendo che "è la fonte più autorevole di informazioni sui russi arrestati, in prima linea per combattere il militarismo e le violazioni dei diritti umani e per un governo basato sul rispetto della legge". 



IL CENTRO UCRAINO PER LE LIBERTÀ CIVILI

Dedito alla documentazione di crimini di guerra è Il Centro ucraino per le libertà civili, fondato nel 2007. Nelle motivazioni del Nobel si legge che "dopo l'invasione russa di febbraio si è impegnato negli sforzi per identificare e documentare i crimini di guerra russi contro la popolazione ucraina". "Il centro sta svolgendo un ruolo centrale nel mettere le parti colpevoli di fronte alle responsabilità dei suoi crimini", si legge ancora sulla motivazione che ricorda come il Centro si impegnato a "rafforzare la società civile facendo pressioni per rendere l'Ucraina una piena democrazia". Una scelta, quella del Comitato del Nobel, che ricorda come la pace si costruisca nel lavoro quotidiano.


Argomenti

Ales Bialiatski
CENTRO UCRAINO PER LE LIBERTÀ CIVILI
Memorial
Nobel per la Pace
Oslo
Russia

Gli ultimi articoli di Ludovica Marafini

  • Nuova ondata di attacchi sull'Iran. Hegseth, "il regime è finito". Abbattuto un missile sulla Turchia

    Nuova ondata di attacchi sull'Iran. Hegseth, "il regime è finito". Abbattuto un missile sulla Turchia

  • Sanremo 2026. Chi è Gianna Pratesi, ospite sul palco dell'Ariston

    Sanremo 2026. Chi è Gianna Pratesi, ospite sul palco dell'Ariston

  • Napoli, il piccolo Domenico è morto. La mamma: "Ora una fondazione, non deve essere dimenticato"

    Napoli, il piccolo Domenico è morto. La mamma: "Ora una fondazione, non deve essere dimenticato"

  • Il caso Epstein imbarazza Downing Street. E per la prima volta intervengono William e Kate

    Il caso Epstein imbarazza Downing Street. E per la prima volta intervengono William e Kate

  • Olimpiadi di Milano - Cortina, il presidente Mattarella inaugura Casa Italia. E Meloni incontra J. D. Vance

    Olimpiadi di Milano - Cortina, il presidente Mattarella inaugura Casa Italia. E Meloni incontra J. D. Vance

  • Valentino, il compagno di vita Giancarlo Giammetti: "Il ricordo più bello è quando ci siamo conosciuti"

    Valentino, il compagno di vita Giancarlo Giammetti: "Il ricordo più bello è quando ci siamo conosciuti"

  • Crans - Montana, niente domiciliari per Jessica Moretti. Tajani, giusto che l'Italia sia parte civile nel processo

    Crans - Montana, niente domiciliari per Jessica Moretti. Tajani, giusto che l'Italia sia parte civile nel processo

  • Taranto, operaio precipita nello stabilimento ex Ilva e muore. Proclamato uno sciopero di 24 ore

    Taranto, operaio precipita nello stabilimento ex Ilva e muore. Proclamato uno sciopero di 24 ore

  • Crans - Montana, oggi l'interrogatorio dei proprietari del Constellation. In Svizzera lutto nazionale

    Crans - Montana, oggi l'interrogatorio dei proprietari del Constellation. In Svizzera lutto nazionale

  • Gli addii del 2025. Da Papa Francesco a Pippo Baudo, da Ornella Vanoni a Giorgio Armani

    Gli addii del 2025. Da Papa Francesco a Pippo Baudo, da Ornella Vanoni a Giorgio Armani